Idee e propositi per il rilancio di Vibo Marina, la Pro loco a confronto con gli amministratori

I soci dell’associazione hanno esposto all’assessore Lorenzo Lombardo e ai consiglieri Claudia Gioia, Filippo Lo Schiavo, Antonio Schiavello le principali criticità e le possibili soluzioni

I soci dell’associazione hanno esposto all’assessore Lorenzo Lombardo e ai consiglieri Claudia Gioia, Filippo Lo Schiavo, Antonio Schiavello le principali criticità e le possibili soluzioni

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Nella sala dell’ex consiglio di circoscrizione di Vibo Marina, «un tempo luogo amministrativo più vicino alla gente ed ai suoi bisogni ove anche si manifestava la forte voglia di partecipazione e di dignitoso miglioramento del territorio costiero», su iniziativa della Pro Loco, si è svolto un’importante incontro tra i soci dell’associazione ed i consiglieri comunali maggiormente interessati al territorio di Vibo Marina, Longobardi, San Pietro, Portosalvo, Bivona: un’importante Comunità costiera che con i quasi 10.000 abitanti è la realtà più grande della provincia dopo Vibo centro. Presenti l’assessore Lorenzo Lombardo, i consiglieri Claudia Gioia, Filippo Lo Schiavo, Antonio Schiavello, che si son confrontati con il presidente della Pro loco, Enzo De Maria, i consiglieri Andrea Mamone, Francesco De Pietra, Saro Callipo, Leo Sicari e numerosi soci dell’associazione.

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Al Centro del confronto un approfondimento sulla relazione della Pro loco già divulgata nei giorni scorsi su “Vibo Marina tra mancato impegno e cronica disattenzione. Una grande Comunità priva dei servizi necessari. Un invito a colmare il gap con impegno e coinvolgimento”. «Assessore e consiglieri – si legge in un resoconto – hanno ampiamente evidenziato quanto sinora realizzato dall’Amministrazione ed i lavori in cantiere, le difficoltà di bilancio, i canoni non riscossi, le carenze di organico. Tutti i presenti hanno convenuto che su Vibo Marina, Longobardi, San Pietro, Portosalvo, Bivona, non c’è stata una dovuta attenzione nel tempo e che vi sia la necessità di lavorare per recuperare un evidente gap e la fiducia dei cittadini, anche con la partecipazione di tutti».  

La Pro loco ha evidenziato che «la grande comunità costiera marittima-portuale-industriale e anche agricola che guarda alla Calabria ed al Mediterraneo, da cui dipende buona parte dell’economia della città, non può più attendere, ha necessità di divenire più moderna ed organizzata colmando anche le gravi carenze di servizi e di tante opere pubbliche utili al cittadino altrove presenti e qui non ancora realizzate». Nel confronto, molti i punti toccati: «dalla necessità di inserire le scuole nei piani di adeguamento-potenziamento-funzionalità all’istituzione di una sezione staccata di un Istituto professionale (es. Alberghiero), alla mancanza ancora di una biblioteca comunale e di un nuovo dignitoso edificio civico (proposta acquisizione palazzina Cementeria via Stazione); dal decentramento anche per alcuni giorni la settimana di uffici amministrativi (sportello protocollo, servizio tributi, servizio tecnico, servizi socio-assistenziali, servizi scolastici, Urp); dalla mancanza di un Poliambulatorio socio-sanitario alla carenza di un Centro polifunzionale per l’aggregazione giovanile, la carenza degli importanti impianti sportivi (recuperare area ex Nuovo Pignone); dalla necessità di avere un maggior controllo del territorio attivando la videosorveglianza, risolvendo la seria problematica della mancanza dei vigili urbani (un servizio di cui la comunità non usufruisce ma che paga), l’istituzione della Tenenza dei Carabinieri; dalla ritardata realizzazione del rete urbana metano ad una moderna rete idrica che non abbia perdite, ad una casetta dell’acqua sorgiva; dall’area archeologica di Bivona che deve usufruire dei finanziamenti dati alla città per acquisire il terreno e realizzare un parco cittadino, alla mancata fruizione dell’antica Tonnara di Bivona nell’ambito dei Poli museali del Mibact e del restauro degli antichi barconi; dalle problematiche legate al decoro urbano per cittadini e turisti (pulizia strade e spiagge, indecoroso abbandono di spazzatura ovunque) alla problematica dei parcheggi blu in luoghi con economia e turismo fragile da incentivare, alla realizzazione di un’ampia area di parcheggio in vicinanza del porto (ex Basalti Bitumi per sosta, mercati, giostre, eventi), un collegamento ciclo pedonale che colleghi Vibo Marina-via Emilia con Pizzo Marina». 

Il proposito della Pro loco, che ha trovato accoglienza tra i presenti, è anche quello di perseguire un confronto periodico con gli amministratori locali, di programmare inoltre a breve un altro incontro allargato con il Forum delle associazioni

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