Norme igienico-sanitarie in cucina, i futuri chef vibonesi a confronto con il Nas

Nella sede dell’Istituto alberghiero di Vibo presente anche il Nucleo ispettorato del lavoro per un focus sul contrasto al “sommerso” 

Nella sede dell’Istituto alberghiero di Vibo presente anche il Nucleo ispettorato del lavoro per un focus sul contrasto al “sommerso” 

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L'incontro tra i Nas-Nil e gli studenti dell'Alberghiero

Ai futuri chef un messaggio chiaro e diretto: «La salute è una cosa seria, con la salute non si scherza. Il cibo e l’ambiente di  lavoro devono essere salubri». Così Domenico Pizzurro, comandante del Nucleo antisofisticazione (Nas) dei carabinieri di Catanzaro si è rivolto agli alunni delle quinte classi dell’Istituto Alberghiero che hanno gremito l’aula magna della scuola per conoscere da vicino gli specialisti dell’Arma che si occupano di frodi alimentari. Focus anche sul contrasto al lavoro nero grazie alla presenza del comandante provinciale del Nucleo dell’ispettorato del lavoro (Nil) Marino D’Auria che ha spiegato le norme vigenti. «Le ispezioni sono all’ ordine del giorno – ha confermato -, i  numeri dei lavoratori irregolari nel Vibonese, sono purtroppo ancora  alti». Per il dirigente scolastico Pasquale Barbuto «i diplomandi dell’istituto “Enrico Gagliardi” di Vibo Valentia sono già  idonei per il mercato del lavoro sia sotto l’aspetto culinario che normativo, tant’è che oltre a studiare la certificazione sanitaria, i ragazzi fanno pratica in cucine a norma». Il dirigente scolastico si è poi soffermato in particolare sulle nuove attrezzature in dotazione alla scuola, dalle cucine ad induzione, ai nuovi forni, dalle sale 4.0 con sistema di comunicazione tramite tablet fino alle 8 postazioni per gare e concorsi.