Turismo religioso, a Mileto in primo piano le strategie del Gal

Partecipato incontro nella sede municipale. Messe in evidenza le potenzialità degli itinerari che si snodano tra la Paravati di Mamma Natuzza e la Certosa di Serra San Bruno
Partecipato incontro nella sede municipale. Messe in evidenza le potenzialità degli itinerari che si snodano tra la Paravati di Mamma Natuzza e la Certosa di Serra San Bruno
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L'incontro del Gal a Mileto
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Turismo religioso e sviluppo rurale. La strategia del Gal e le risorse territoriali. Sono stati questi gli argomenti di fondo dell’incontro pubblico svoltosi a Mileto nella sede municipale di Palazzo dei normanni. Al tavolo, oltre al sindaco Salvatore Fortunato Giordano e all’assessore all’agricoltura Fortunata Dimasi, il presidente del “Gal Terre vibonesi” Vitaliano Papillo e il direttore dello stesso ente Emilio Pierpaolo Giordano. Ne è scaturito un dibattito interessante che ha coinvolto anche i presenti in sala. Ad aprire le danze è stato il primo cittadino di Mileto, il quale ha messo in evidenza l’attività del Gal e la grossa opportunità di avere a disposizione i responsabili della società consortile che gestisce l’attuazione del Programma di sviluppo rurale. Quindi i saluti dell’assessore Dimasi e l’intervento del presidente Papillo, incentrato sulle funzioni e le attività di un Gal “che da inizio anno ha pubblicato già cinque bandi, tre dei quali in fase di finanziamento”. La guida dell’ente si è poi soffermata sugli itinerari predisposti per collegare le tante bellezze della provincia. In particolare su quello religioso, “che partendo dalla Paravati di Mamma Natuzza porta dritto alla Certosa di Brunone da Colonia, passando per i vari borghi, custodi di suggestivi, secolari e coinvolgenti riti che ne costituiscono l’identità e mantengono viva e partecipata la pietà popolare”. Subito dopo a prendere la parola è stato il direttore del Gal Giordano, che dal canto suo ha descritto il Pal ed i bandi dal punto di vista tecnico, concentrandosi su quelli già espletati e su quello in corso d’incentivazione alle microfiliere, spiegandone il funzionamento, le finalità, i destinatari, l’ammontare dei finanziamenti e quant’altro utile a far intendere come aderirvi. Argomenti che hanno destato l’interesse dei presenti in sala. Tra le domande rivolte agli interlocutori, quelle inerenti a bandi in corso e futuri, a progetti ammessi, a limiti d’età, ai tempi di gestione delle pratiche e a quant’altro ancora per fare impresa nelle terre Vibonesi. Nel corso dell’incontro sono state poi annunciate, la volontà di creare un marchio d’area territoriale, la prossima pubblicazione della misura 7, riservata ai progetti destinati ai comuni, e la futura sottoscrizione di un protocollo con l’Unpli, tesa a coinvolgere le varie Pro loco nell’azione di cambiamento. In questo contesto è stata accolta con favore, infine, la richiesta avanzata al Gal dal sindaco di Mileto, di partecipare con un proprio stand di promozione territoriale alla tappa del prossimo Giro d’Italia del 15 maggio, con partenza dalla cittadina normanna e arrivo a Camigliatello Silano.

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