A lavoro nonostante il licenziamento, a Vibo riesplode la vertenza Puliservice – Video

I lavoratori della ditta che opera in diversi uffici pubblici attendono ancora il saldo di tre mensilità e minacciano lo sciopero
I lavoratori della ditta che opera in diversi uffici pubblici attendono ancora il saldo di tre mensilità e minacciano lo sciopero
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Lavoratori Puliservice in agitazione a Vibo
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Torna rovente la vertenza dei lavoratori della Puliservice che, anche dopo l’avvio della procedura per il licenziamento collettivo, continuano a prestare servizio presso gli uffici di diverse amministrazioni statali e regionali. Rimangono in stato di agitazione, e minacciano lo sciopero, all’esito di un incontro – solo l’ultimo in ordine di tempo – avvenuto nella sede della Uil di Vibo Valentia, diventata per una mattinata l’amplificatore di un disagio e di una rabbia che presto potrebbero sfociare in nuove forme di protesta eclatante.

«Mi sono alzata alle 5 ugualmente questa mattina – racconta una lavoratrice – recandomi sul luogo di lavoro e facendo lo stesso il mio dovere”. Testimonianze improntate all’amarezza, come quella di chi spiega che «ci devono pagare 3 stipendi e parliamo di cifre irrisorie: io dovrei prendere 300 euro al mese». Domenico Fraone, segretario della categoria Ambiente e servizi della Uil Trasporti di Catanzaro, spiega che è stata mandata una nota agli enti committenti perché – nelle more del fallimento del consorzio nazionale Manital Idea – facciano altri appalti per assicurare la continuità lavorativa. «Inps e Regione – afferma il sindacalista – sembrano in stand-by rispetto alle nostre richieste ed è per questo che non escludiamo di ricorrere alla proclamazione dello sciopero generale».      

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