Commercio in picchiata a Vibo, flessione del 9,4% negli ultimi dieci anni

L’indagine di Confcommercio fotografa lo stato del settore in città: a soffocare è il centro storico, dura flessione di abbigliamento e calzature
L’indagine di Confcommercio fotografa lo stato del settore in città: a soffocare è il centro storico, dura flessione di abbigliamento e calzature
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Antonella Petracca, presidente Federmoda Vibo
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Una flessione del 9,4% negli ultimi dieci anni nel centro storico di Vibo Valentia. È questo il bollettino “medico” del commercio al dettaglio, fotografato in un’indagine di Confcommercio a livello nazionale sul ruolo di questo settore e del turismo nelle città italiane. Vibo registra quindi una situazione di difficoltà diffusa nell’arco temporale 2008/2019.

«Alla luce dei dati, appaiono sempre più necessarie una condivisione ed un confronto con le istituzioni – commenta Antonella Petracca, presidente Federmoda Vibo – affinché si possa individuare un percorso per dare impulso alla ripresa socio-economica del centro storico. I settori in cui si registra la maggiore sofferenza – continua la Petracca – sono quelli della vendita di abbigliamento e calzature che evidenziano una flessione pari addirittura il 14,3%».

Confcommercio nazionale, dal canto suo, ha rinnovato il protocollo sottoscritto con l’Associazione nazionale comuni italiani e, collaborando con le amministrazioni locali, ha portato avanti azioni di sensibilizzazione sul marketing urbano, sul recupero di spazi e aree dismesse, coesione sociale, innovazione, valorizzazione turistica e del commercio tradizionale.

«Auspichiamo che anche a livello locale – conclude la presidente di Federmoda – si dia spazio ad una maggiore concertazione con le associazioni di categoria al fine di individuare la migliore strategia per attuare una rigenerazione urbana e rilanciare l’economia delle attività del centro».

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