domenica,Giugno 20 2021

Costa degli dei, gli imprenditori turistici: «Bene Orsomarso, ora si faccia di più»

Il Consorzio di operatori dell’area di Capo Vaticano e Tropea ringraziano l’assessore e chiedono un’accelerazione sulla riapertura anche per le strutture extralberghiere

Costa degli dei, gli imprenditori turistici: «Bene Orsomarso, ora si faccia di più»
Antoio Loiacono

Un plauso per l’apertura dimostrata e le idee abbozzate per il settore turistico ed una sollecitazione affinché vengano accelerati determinati processi – a cominciare dalla promozione del territorio – per permettere all’intero comparto di ripartire, pur rispettando tutte le normative vigenti. Gli operatori turistici della zona di Capo Vaticano, per bocca del presidente del Cogetur Antonio Loiacono, esprimono apprezzamento nei confronti dell’assessore regionale al ramo Fausto Orsomarso con cui hanno avuto modo di confrontarsi lo scorso 5 maggio insieme ad alcuni sindaci della costa vibonese ed altre associazioni di categoria.

In una nota stampa Loiacono sottolinea «la notevole e cordiale disponibilità dell’assessore Orsomarso, che pur avendo già implementato tavoli di concertazione regionale col settore turistico, ha voluto riconoscere il ruolo e la centralità della nostra area, e ha voluto altresì approfondire con noi la discussione sui temi relativi alla crisi scaturente dal Covid 19». In quella sede l’assessore aveva illustrato, anticipandole, «alcune delle misure approvate successivamente dalla giunta e presentate il giorno dopo l’incontro».

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«Ci riteniamo soddisfatti – aggiunge Loiacono – dei primi sforzi prodotti, pur rimanendo il settore condizionato dalle incertezze ancora in campo in ordine alla eventuale riapertura dei flussi e dei confini regionali e nazionali. Le nostre organizzazioni – precisa – hanno evidenziato la necessità di ottenere certezze in ordine ai futuri vincoli sanitari, ai protocolli di sicurezza che la Regione vorrà successivamente emanare, ed alla necessità di consentirci di potere eventualmente aprire le strutture solo a condizione di avere linee di condotta chiare ed univoche e tutela giuridica per evitare esposizioni a rischi di risarcimento».

Sul punto specifico è stata giudicata «interessante» la proposta di Orsomarso in ordine alla possibilità di «mettere in campo un broker assicurativo in compartecipazione, al fine di scongiurare una esposizione delle aziende ad insidiosi rischi giuridici che rischierebbero di diventare fatali». In linea con quanto affermato dal sindaco di Tropea Giovanni Macrì, gli imprenditori del Consorzio ritengono «necessario mettere in campo qualche sforzo per procedere alla riapertura delle attività ricettive extralberghiere», ed in ultimo continuano a ritenere «più che opportuna una accelerazione su una campagna di promozione della destinazione Calabria, che pur essendo, evidentemente, per come ritenuto dall’assessore, legata ai termini ed alle condizioni della riapertura, riteniamo possa e debba essere il più possibile anticipata proprio per uscire da questa fase di incertezza».

Infine, si ribadisce la «piena condivisione e l’apprezzamento» per l’apertura alla presenza degli operatori turistici medesimi negli eventuali tavoli di concertazione che si dovessero successivamente sviluppare, «con il riconoscimento di una nostra autonoma presenza unitamente a quella del sindaco di Tropea, riconosciuto come figura di riferimento di questa area dallo stesso assessore».

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