domenica,Giugno 20 2021

Salumificio in fumo a Spilinga, Caccamo: «Rinascerò dalle ceneri» – Video

L’imprenditore racconta il drammatico incendio che ha raso al suolo il suo stabilimento, ma guarda avanti: «Lavoreremo per i nostri dipendenti e i nostri clienti»

Salumificio in fumo a Spilinga, Caccamo: «Rinascerò dalle ceneri» – Video

«Dal niente e dal nulla sono nato, e dalle ceneri risorgerò». L’emozione smorza il tono di voce di Luigi Caccamo, l’Artigiano della ‘nduja, che sabato ha assistito all’incenerimento, in senso letterale, della sua azienda. Un incendio ha distrutto il suo stabilimento produttivo di Spilinga. Un fiore all’occhiello del comparto produttivo della provincia, che ha contribuito in maniera determinante a far conoscere una delle regine della tavola calabrese in giro per il mondo.

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Le fiamme hanno spazzato via tre milioni e mezzo di euro di patrimonio, tra sede, attrezzature e merce. Ma non hanno fiaccato lo spirito imprenditoriale di Caccamo. «Ripartiremo da qui, da quello che ora non c’è ma ci sarà. Perché il primo pensiero mio e di mia moglie – racconta – è rivolto ai nostri dipendenti, madri e padri di famiglia, ed ai nostri clienti, a cui faremo in modo di non far mancare i nostri servizi. Continuo a ricevere tantissime chiamate di solidarietà e di sostegno, molti miei colleghi si sono messi a disposizione per offrirmi supporto a ripartire subito. Tutto questo mi ha commosso. E ha mantenuto in me la consapevolezza che non bisogna arrendersi. Io amo le sfide, che siano sportive o lavorative. Solo la sfida con la morte mi fa paura, il resto passa. E passerà anche tutto questo».

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Davanti a quel che resta della sua azienda, Luigi Caccamo continua a rispondere alle telefonate. L’ultimo è un amico dall’Australia: «Ecco, vedi, continuano a chiamare. Non possiamo gettare la spugna adesso». Chiaramente «l’amarezza c’è, il dolore c’è. Oggi – dice – avremmo dovuto riprendere a lavorare. Ed invece eccoci qua… Ma ripartiremo anche stavolta».

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