VIDEO – Presentati nel comune vibonese i risultati del bando Tech4you. Protagoniste della giornata sono state 12 nuove startup universitarie nate nell’ambito di questo programma
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Dodici nuove startup nate in quattro università di Calabria e Basilicata, 11 milioni e mezzo di euro assegnati a 82 imprese del territorio per lo sviluppo di 44 progetti relativi a settori strategici: dall’energia all’intelligenza artificiale, dalla tutela del patrimonio culturale al turismo innovativo.
Sono i numeri dell’ecosistema dell’innovazione avviato da Tech4You attraverso il progetto Equity, in collaborazione con l’Università di Reggio Calabria, e finanziato con i bandi a cascata della missione 4 del Pnrr. Al Popilia Country resort di Maierato, nel Vibonese, l’evento Nexus ne ha presentato i risultati.
Davanti a una folta platea di istituzioni, università, centri di ricerca e rappresentanti del sistema produttivo e finanziario, la sessione d'apertura "Connections" ha mostrato l'impatto reale e la messa a terra delle risorse comunitarie in Calabria e Basilicata. L'apertura dei lavori è stata scandita dai saluti istituzionali del sindaco di Pizzo, Sergio Pititto, del vicesindaco di Maierato, Stefania Vallone, e del presidente di Confindustria Vibo Valentia, Rocco Colacchio. È intervenuto telefonicamente anche il presidente di Unindustria Calabria, Aldo Ferrara, il quale ha rimarcato come la «regione stia dimostrando una forte rilevanza sui temi di ricerca e brevetti, confermando il pieno supporto del sistema industriale alla nascita di startup in settori driver».
Subito dopo, i lavori sono entrati nel vivo focalizzandosi sul ribaltamento della narrazione classica del Mezzogiorno. «Per anni il Sud Italia è stato raccontato come un territorio da cui partivano talenti e competenze - ha affermato Mariateresa Russo, prorettrice Grandi progetti dell'Università di Reggio Calabria e coordinatrice dello Spoke 3 di Tech4You che ha promosso l'evento -. Oggi vogliamo raccontare una storia diversa: quella di giovani ricercatori che diventano imprenditori, di università che collaborano con le aziende e di innovazioni che nascono nei territori e generano sviluppo. Nexus non è un evento di rendicontazione delle attività svolte, ma un momento di riflessione sul futuro delle politiche industriali basate sulla conoscenza, in cui il successo non si misura dalla capacità di spendere le risorse, ma dalla possibilità di trasformarle in occupazione qualificata».
I numeri del trasferimento tecnologico: startup e imprese

A dimostrare la concretezza del progetto sono stati i dati complessivi dell’impatto sul territorio di Tech4You: in totale sono stati 44 i progetti finanziati che hanno coinvolto 82 Pmi e 12 organismi di Ricerca, i quali hanno beneficiato complessivamente di oltre 11,5 milioni di euro attraverso i bandi a cascata del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Durante il pomeriggio sono state inoltre presentate le 12 nuove startup innovative nate grazie al Bando Equity di Tech4You, realtà che opereranno in settori strategici quali energia, economia circolare, intelligenza artificiale, agroalimentare, salute, tutela del patrimonio culturale e turismo innovativo.
Un traguardo valorizzato dal presidente di Tech4You, Maurizio Muzzupappa. «Questo risultato – ha dichiarato - dimostra la capacità della ricerca pubblica di generare nuova imprenditorialità e sviluppo sul territorio. Tech4You vuole assumere con decisione il ruolo di gestore dell’innovazione: abbiamo preso le ricerche più avanzate dei laboratori e oggi le portiamo sul mercato sotto forma di ben 150 prototipi pronti alla commercializzazione. Concludiamo questi tre anni e mezzo di progetto fieri di aver fatto maturare le nostre eccellenze scientifiche, trasformandole in un'interfaccia virtuosa tra il mondo accademico, gli enti e le realtà industriali, con l'obiettivo di determinare una ricaduta economica reale».
Alla sessione ha preso parte, da remoto, anche il dirigente del Miur Fabrizio Cobis: «Queste startup hanno raggiunto in pieno l'obiettivo del Pnrr - ha detto -: fare in modo che la ricerca sappia farsi innovazione e dare risposte concrete ai problemi del territorio. Tech4You ha colto la sfida di trasformare la conoscenza in soluzioni, dall’idea al mercato, gettando basi solide per il futuro. Questa capacità di rispondere ai bisogni economico-industriali del Paese genera un valore economico e sociale che il Ministero continuerà a sostenere anche con interventi successivi. Esprimo la mia soddisfazione: tre anni fa non era scontato ottenere questi risultati in territori complessi».
Il dibattito con il territorio e la Regione

Il cuore del confronto locale si è sviluppato durante la tavola rotonda, un momento di dialogo in cui i rappresentanti del mondo economico, industriale e finanziario regionale hanno interloquito direttamente con i vertici di Tech4You per confrontarsi su come rendere stabile e duraturo l'ecosistema dell'innovazione. Nel corso del dibattito, i relatori hanno espresso unanime plauso per i traguardi raggiunti da Tech4You, evidenziando il valore delle nuove startup, l'efficacia dei progetti legati ai Bandi a Cascata e l'alto livello di innovazione prodotta.
Durante il confronto, il presidente di Confindustria Vibo Valentia, Rocco Colacchio, ha evidenziato la necessità di «consolidare il legame tra la ricerca accademica e il tessuto produttivo locale, trasformando le innovazioni in driver di crescita per le imprese manifatturiere e industriali del territorio». Sul fronte finanziario, Alessandro Zanfino (Amministratore delegato Fincalabra) ha rimarcato il ruolo cruciale della finanziaria regionale nel «garantire la continuità degli investimenti post-Pnrr, sostenendo il consolidamento delle startup e l'attrazione di nuovi capitali sul territorio».
Sul versante dell'open innovation, Pasqualino Scaramuzzino (Harmonic Innovation Group) ha posto l'accento sulla necessità di «capitalizzare l'ottimo lavoro svolto, affinché le risorse impiegate si traducano in asset industriali concreti e in una rampa di lancio per il futuro economico regionale».
Da parte sua, Fortunato Varone, Direttore generale del Dipartimento Lavoro, imprese ed aree produttive della Regione Calabria, ha espresso forte soddisfazione per «la lungimiranza degli interventi di Tech4You, che vedono la Regione tra i soci fondatori del percorso, ribadendo la volontà dell'Istituzione di porsi come facilitatore del sistema per favorire lo sbocco sul mercato di queste ricerche e garantire uno sviluppo stabile e duraturo».

