Oltre 500 musicisti da sei Paesi all'Auditorium comunale per la manifestazione patrocinata dal Parlamento europeo. Il direttore artistico Conidi: «Opportunità concrete per i giovani talenti, valorizzando dedizione e passione»
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Si è conclusa con un bilancio ampiamente positivo la XVII edizione del Concorso Internazionale Musicale “Paolo Serrao”, manifestazione che anche quest’anno ha trasformato l’Auditorium comunale di Filadelfia in un punto d’incontro internazionale dedicato ai giovani talenti della musica. Per sei intense giornate si sono alternate audizioni, esibizioni e momenti di confronto artistico che hanno visto protagonisti oltre 500 musicisti provenienti da Repubblica Ceca, Slovacchia, Cina, Giappone, Germania e Belgio.
L’evento è stato organizzato dall’Associazione musicale Melody, presieduta da Francesco Conidi, con il sostegno dell’amministrazione comunale di Filadelfia e il patrocinio della Presidenza della Regione Calabria e dell’amministrazione provinciale di Vibo Valentia.
A confermare il prestigio crescente della manifestazione è stato, per il secondo anno consecutivo, il patrocinio del Parlamento Europeo, definito dagli organizzatori «un riconoscimento di altissimo profilo» che condivide pienamente i valori del concorso. La rassegna si è infatti consolidata non soltanto come competizione musicale, ma come «un vero e proprio ponte culturale europeo e internazionale», capace di unire giovani eccellenze «oltre ogni confine geopolitico attraverso il linguaggio universale della musica».
Grande attenzione ha suscitato anche il lavoro della prestigiosa giuria composta da maestri di chiara fama, tra cui Ivan Nardelli, Giammarco Casani, Roman Fedchuk, Francesco Caruso e Mauro Pinciaroli, chiamati a valutare le esibizioni dei numerosi partecipanti provenienti da diverse realtà internazionali.
Tra i riconoscimenti più importanti assegnati nel corso del Concerto di Gala, spicca il Premio Speciale “Paolo Serrao”, attribuito al sassofonista Vincenzo Martorello, capace di conquistare il punteggio perfetto di 100/100.
Il Premio Platinum “Paolo Serrao” è stato invece assegnato al pianista Greco Alberto, distintosi nella sezione pianoforte per la migliore interpretazione del «Notturno» nella revisione del maestro Francesco Caruso.
Importanti anche i premi realizzati in collaborazione con l’Olympus Musicus – International Music Festival di Praga. La masterclass internazionale è stata assegnata a Jan Von Styp Rekowski, proveniente dalla Germania, mentre il Concerto Premio è andato all’oboista slovacca Alina Lamziuk.
Nelle prime quattro giornate dedicate ai solisti e alla musica da camera, si sono distinti con borse di studio e diplomi di Primo Premio Assoluto: Pedace Angelo per la chitarra, Ye Chen Jie per il pianoforte, Fusco Mariano per il violoncello, Alina Lamziuk per l’oboe e Citraro Vittorio Pio per il flauto. Riconoscimento anche per il giovane Samuele Barilaro, vincitore del primo premio nella propria categoria.
Particolarmente partecipata la sezione del concorso riservata alle scuole secondarie di primo grado e ai licei a indirizzo musicale, che ha fatto registrare un’adesione definita «straordinaria». Numerosi gli istituti arrivati da tutte le province della Calabria, a testimonianza della vitalità della formazione musicale sul territorio regionale e della capacità delle scuole di fare rete attorno a un evento di rilievo internazionale.
Gli organizzatori hanno espresso soddisfazione per il risultato finale della manifestazione sottolineando come «nonostante il difficile contesto economico internazionale, questa 17esima edizione ha confermato la forza del Concorso Paolo Serrao come momento di crescita e scambio culturale».
A chiudere la manifestazione è stato il direttore artistico Tommaso Conidi, che ha ribadito la missione culturale e formativa del concorso: «Il nostro impegno è continuare a costruire opportunità concrete per i giovani musicisti, valorizzando il loro talento, la loro dedizione e la loro passione».



