VIDEO | La quarta edizione entra nel vivo con proiezioni, incontri e panel a Palazzo Santa Chiara. Il sindaco Macrì: «Puntiamo alla qualità più che ai numeri, siamo l’incubatore calabrese di grandi eventi»
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Il Tropea Film Festival entra nel vivo con proiezioni, incontri e ospiti del mondo del cinema. La quarta edizione della rassegna, iniziata domenica 20 settembre, proseguirà fino a sabato 26 con un programma distribuito in più giornate e con una parte degli appuntamenti ospitata a Palazzo Santa Chiara.
Il festival è stato presentato nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il sindaco di Tropea Giovanni Macrì, il direttore artistico Emanuele Bertucci e l’attrice Annalisa Giannotta, che ha coordinato l’incontro con i giornalisti.
Nel suo intervento Macrì ha legato la manifestazione alla strategia di promozione della città e al richiamo esercitato dal nome di Tropea. «Possiamo definirla la Silicon Valley calabrese, intesa come incubatore di grandi eventi», ha affermato il sindaco, indicando il Tropea Film Festival come uno degli appuntamenti attraverso i quali, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, rafforzare l’offerta culturale della destinazione.
«È un festival che è in crescita e che si sta facendo largo tra i vari festival del cinema in Italia», ha aggiunto Macrì, ringraziando Bertucci per il lavoro svolto. Il sindaco ha quindi sottolineato come l’obiettivo dichiarato non sia soltanto quello di incrementare le presenze turistiche attraverso gli eventi: «Non ci interessano gli eventuali numeri che il Tropea Film Festival può aggiungere. Ci interessa che anche questo evento elevi il livello di percezione e di qualità».
L'omaggio a Raf Vallone
Tra i temi centrali dell’edizione 2026 c’è il ricordo di Raf Vallone, a 110 anni dalla nascita dell’attore originario di Tropea. Raoul Bova interpreterà Vallone nel docufilm Il Combattente.
Lunedì 21 settembre l’incontro “Raf Vallone: 110 anni di un gigante” ha visto Bova dialogare con Anton Giulio Grande, presidente della Fondazione Calabria Film Commission, e Saverio Vallone, figlio dell’attore.
La rassegna aveva preso il via domenica con il concerto dedicato alle musiche di Nino Rota eseguite dal maestro Emilio Aversano. Nel programma di lunedì anche la proiezione di un cortometraggio dell’Iis Tropea inserito nel progetto Cips del Ministero della Cultura e il teaser Echoes of Tradition di Giovanni Butera.
Il programma di martedì 22 e mercoledì 23
La giornata di martedì 22 settembre prevede la proiezione del lungometraggio Laghat – Un sogno impossibile di Michael Zampino, seguita alle 16 dalla proiezione del promo lungo finalista. Alle 18 è in programma il panel dedicato all’intelligenza artificiale nell’ambito degli “Incontri al tramonto”.
Alle 21 la serata del Tropea Film Festival vedrà, secondo il programma diffuso dagli organizzatori, la partecipazione tra gli altri di Bruno Bilotta, Benedetta Scagnelli, Alessio Pasqua, Vincent Riotta, Mimmo Calopresti, Marcello Fonte, Manlio Castagna, Camilla Ferranti, Alexia Cozzi e Madalina Ghenea. A mezzanotte, per la rassegna dedicata a Marilyn Monroe, sarà proiettato Quando la moglie è in vacanza.
Mercoledì 23 settembre, alle 10.30 a Palazzo Santa Chiara, è prevista la proiezione di Gioia Mia di Margherita Spampinato, mentre alle 14.30 sarà la volta di Labirinti di Guido Donato.
Nel pomeriggio l’“Incontro al tramonto” sarà dedicato a Fulvio Lucisano, con la partecipazione di Laura Delli Colli e Neri Parenti e il coordinamento di Manlio Castagna.
Per la serata sono annunciati, tra gli altri, Aurora Quattrocchi, Bruno Bilotta, Margherita Spampinato, Madalina Ghenea, Antonio Catania e Yuka Kobayashi. A chiudere la giornata, a mezzanotte, sarà la proiezione di Riso amaro nell’ambito della rassegna dedicata a Raf Vallone. Il Tropea Film Festival proseguirà quindi fino a sabato 26 settembre.

