Comparto agricolo ed emergenza Covid, il Gal si affida a Demoskopika

Commissionato uno studio mirato ed elaborato un questionario che sarà sottoposto all’attenzione del rappresentativo campione di imprese del settore
Commissionato uno studio mirato ed elaborato un questionario che sarà sottoposto all’attenzione del rappresentativo campione di imprese del settore
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Vitaliano Papillo (Gal)
Vitaliano Papillo

Stimare le ripercussioni economichedall’emergenza sanitarianell’agricoltura vibonese e comprendere le reali e esigenze degli imprenditori per determinare le azioni prioritarie da intraprendere e gli strumenti da adottare per sostenere il comparto. È quanto si propone il Gal “Terre Vibonesi” che, coinvolgendo gli altri portatori di interessi e gli attori interessati alle dinamiche dello sviluppo locale, ha commissionato uno studio mirato all’istituto “Demoskopika”. Propedeutico alla ricerca, un fruttuoso incontro svoltosi nelle settimane scorse nella sede della Provincia, alla presenza di numerosi attori, come le organizzazioni di categoria, i rappresentanti dei consorzi, la Camera di commercio e la Provincia di Vibo, che hanno potuto confrontarsi su un argomento di attualissimo e pregnante interesse, facendo emergere una serie di valutazioni da cui, successivamente, è stato possibile elaborare un questionario che sarà sottoposto all’attenzione del rappresentativo campione di imprese del settore. «Segno – spiega il presidente del Gal Vitaliano Papillo – che la sinergia, in ogni ambito della vita quotidiana, è la migliore arma per affrontare qualsiasi situazione, soprattutto in momenti come questo in cui l’emergenza Coronavirus ha determinato uno stallo che produrrà ulteriori conseguenze negative in un tessuto economico già di per se non in buona salute.

Per questo occorrerà intervenire con pronta immediatezza, cercando di individuare quali siano esattamente i danni prodotti dal lockdown nel comparto, per affrontarli con la medicina indicata dagli stessi imprenditori, attori principali dello studio attraverso la compilazione del prontuario predisposto». Gli addetti della struttura tecnica del Gal già da domani inizieranno a contattare telefonicamente quelli individuati per sottoporre loro il questionario, il cui link, contemporaneamente, sarà inviato agli stessi via mail e sarà presente, tramite apposito banner, anche sul sito web dell’agenzia di sviluppo. «Ancora una volta il Gal si dimostra sensibile al richiamo della propria vocazione al territorio – conclude Papillo –, andando ad attuare un coinvolgimento strategico di tutte le forze propugnatrici di sviluppo ed intervenendo in maniera mirata per cercare di realizzarlo nel migliore dei modi».

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