Una gran bella Vibonese beffata in extremis dalla Ternana – Video

I rossoblù vanno sotto nel punteggio, reagiscono e ribaltano la capolista e poi crollano nel finale, sotto i colpi di Vantaggiato
I rossoblù vanno sotto nel punteggio, reagiscono e ribaltano la capolista e poi crollano nel finale, sotto i colpi di Vantaggiato
Informazione pubblicitaria

Una gran bella Vibonese mette sotto la Ternana per larghi tratti della gara, va sotto nel punteggio, ribalta il risultato e sogna per qualche minuto, salvo poi cadere in pieno recupero. Vince ancora la capolista Ternana, ma l’undici di Galfano non merita questa sconfitta, per come ha saputo esprimersi al cospetto di una corazzata, tra l’altro molto più riposata rispetto ai rossoblù, che stanno giocando ogni tre giorni.
La Vibonese dà l’anima e a un certo punto stava anche vincendo la partita e se avesse conquistato i tre punti, non ci sarebbe stato nulla da dire. Solo la rapacità di un calciatore come Vantaggiato consente agli umbri di tornare a casa con i tre punti. Angelo Galfano ripropone la difesa a tre, dove ritorna Redolfi al centro, con Sciacca e Mahrous ai lati. Ma stavolta centrocampo a quattro, con Rasi restituito al ruolo di esterno mancino. Confermato il trio d’attacco composto da Statella, Plescia e Berardi. Il tecnico utilizza di nuovo sei under (3 del ’98 e altrettanti del ’99). Dall’altro lato non c’è Falletti in attacco, dove Lucarelli dal primo minuto propone l’ex Crotone, Torromino. Esperienza da vendere fra gli umbri.

Partita subito vivace. Vibonese al tiro dopo 19 secondi con Statella (Iannarilli blocca) e replica ospite con Proietti che da pochi passi scarica in porta, trovando la provvidenziale respinta di Marson. Passano pochi secondi e Berardi innesca Ciotti il quale entra in area e da posizione invitante non centra la porta. Un’occasione d’oro sprecata.

Si gioca a ritmi alti: Rasi mette al centro, nessuno riesce a deviare in rete, con Berardi in ritardo. L’undici di Galfano se la gioca senza timori. Al 13’ Plescia se ne va e serve Statella, il quale sfrutta male la ripartenza (due contro uno) con un pessimo passaggio. Risponde la Ternana con Partipilo, che spedisce a lato. Al 23’ numero sulla fascia di Berardi, che poi va giù in area, ma l’arbitro opta per la simulazione e l’ammonisce. Dieci minuti più tardi cross di Mahrous, Plescia svirgola e pallone a Ciotti, più o meno dalla stessa posizione, invitante, della volta precedente. Anche stavolta bene l’inserimento, pessima la conclusione, con sfera a lato.

Al 36’ Mammarella su punizione calcia sotto l’incrocio, Marson vola e devia in corner. Non si fa neppure in tempo a elogiare la prodezza del giovane portiere locale, che lo stesso Mammarella dalla bandierina si inventa una parabola maligna che sorprende tutti, compreso lo stesso Marson. Ternana in vantaggio, Vibonese sotto, in maniera immeritata. Ma il calcio è questo. Bisogna saper sfruttare le occasioni e gli episodi.

Allo scadere Berardi serve Plescia, murato dalla difesa umbra. Si va al riposo con la capolista in vantaggio.Nella seconda frazione, Vibonese subito all’assalto e capolista costretta sulla difensiva. Il gol al 13’ è il giusto premio per quanto si vede in campo. Rasi, classe ’99, macina chilometri. Parte palla al piede e dal limite scarica in porta un gran tiro, che Iannarilli respinge con difficoltà. La sfera è raccolta da Berardi, ma anche stavolta il portiere ribatte. Il più veloce è Plescia che da pochi passi depone in rete. Lucarelli fa tre cambi tutti in una volta e uno dei nuovi entrati, Peralta, al 18’ calcia a lato un rigore in movimento. La Ternana insiste e la freschezza dei nuovi inizia ad avvertirsi. La Vibonese replica e Statella sollecita Iannarilli.

L’undici di Galfano si affida alle ultime risorse e si riversa ancora in attacco. E realizza il meritato vantaggio al 31’: angolo di Spina e stacco perentorio di Redolfi. L’undici ospite replica, inizia l’assedio e ci scappa il paratone salva risultato di Marson, il quale si immola e respinge il tiro da pochi passi, a colpo sicuro, di Vantaggiato. Il duello si ripropone tre minuti dopo: Marson respinge la prima conclusione, ma la ribattuta finisce in rete. La Ternana pareggia, sfruttando un cross di Defendi e una dormita generale sulle palle alte. Ma ci può stare, anche la stanchezza incide: rossoblù in campo 72 ore prima, umbri molto più riposati. Negli ultimi minuti la squadra di Galfano deve stringere i denti al cospetto di una Ternana che spinge alla ricerca del gol della vittoria. E il gol arriva al primo minuto di recupero con Vantaggiato che mette dentro da pochi passi su assist di Damian, proprio sul filo del fuorigioco, sempre su cross dalla destra. Una vera e propria beffa. Una sconfitta immeritata. Un vero peccato.

VIBONESE – TERNANA 2-3

VIBONESE (3-4-3): Marson, Sciacca, Redolfi, Mahrous; Ciotti, Laaribi (40’st Prezzabile), Ambro (40’st Vitiello), Rasi; Berardi (29’st Spina), Plescia (15’st Parigi), Statella. A disp. Mengoni, La Ragione, Falla, Leone, Di Santo, Bachini, Montagno Grillo, Mancino. All. Galfano

TERNANA (4-2-3-1): Iannarilli; Defendi, Kontek, Bobben, Mammarella; Palumbo (15’st Damian), Proietti (20’st Paghera); Partipilo, Torromino (31’st Onesti), Furlan (15’st Peralta); Raicevic (15’st Vantaggiato). A disp. Vitali, Russo, Suagher, Ndir, Salzano, Frascatore. All. Lucarelli
ARBITRO: Panettella di Gallarate (Barone di Roma e Severino di Campobasso; 4°ufficiale Pirrotta di Barcellona Pozzo di Gotto)
MARCATORI: 36’pt Mammarella (T), 13’st Plescia (V), 31’st Redolfi (V), 36’st Vantaggiato (T), 46’st Vantaggiato (T)
NOTE: gara giocata a porte chiuse. Ammoniti: Berardi (V), Raicevic, Proietti (T). Angoli 3-3: Rec. 1’pt, 4’st