“Uniti per Ricadi” chiede che il disavanzo da 12 milioni venga portato in Consiglio

Il gruppo consiliare di minoranza ricorda che la Corte dei Conti segnala gravi irregolarità nei bilanci
Il gruppo consiliare di minoranza ricorda che la Corte dei Conti segnala gravi irregolarità nei bilanci
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Il Comune di Ricadi

Invocare discontinuità rispetto al passato, il gruppo di minoranza “Uniti per Ricadi”. “Abbiamo ieri chiesto in Consiglio comunale, chiamato a deliberare sull’assestamento di bilancio, un’operazione verità. La precedente amministrazione ha lasciato un disavanzo, accertato a consuntivo dal commissario prefettizio, di ben 12 milioni di euro. Venerdì 27 novembre abbiamo finalmente ottenuto la delibera n° 49/2020 della Corte dei Conti che, seppur indirizzata nel mese di aprile al Consiglio comunale, non è stata ancora messa all’ordine del giorno.

Si tratta di un fatto di una gravità estrema, anche perché la Corte dei Conti segnala delle gravi irregolarità nei bilanci dal 2015 al 2017, che andrebbero ad aggiungersi al disavanzo da 12 milioni di euro. Quindi, a nostro avviso, era necessario, oltre che doveroso,  portare in Consiglio la delibera prima di ogni altro intervento correttivo del bilancio. Anche perché, fino a ieri, dopo due mesi dall’insediamento, il sindaco non ha ancora fatto la verifica straordinaria di cassa.

Nel frattempo, vengono portati in Consiglio altri debiti fuori bilancio, l’acqua per le annualità dal 1981 al 2004 e presto, da quel che riferisce l’assessore plenipotenziario e vicesindaco Locane, anche l’asserito debito milionario con il Comune di Tropea per il funzionamento del depuratore. Ritenendo i fatti di una certa rilevanza e gravità, abbiamo chiesto al segretario comunale, anche nella sua qualità di responsabile dell’anticorruzione, la trasmissione degli atti alla Procura regionale della Corte dei Conti”.