Beni confiscati alla criminalità a Vibo, approvato il regolamento

Licenziato dal consiglio comunale anche quello sugli orti urbani. A renderlo noto l’assessore Katia Franzè che replica alle polemiche: «Sbaglia chi mi accusa di occuparmi di cose irrilevanti» 

Licenziato dal consiglio comunale anche quello sugli orti urbani. A renderlo noto l’assessore Katia Franzè che replica alle polemiche: «Sbaglia chi mi accusa di occuparmi di cose irrilevanti» 

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«Il consiglio comunale di Vibo Valentia nell’ultima seduta ha approvato il Regolamento per la destinazione e l’utilizzo di beni confiscati alla criminalità organizzata che finalmente ci consentirà di gestire in maniera più consona problematiche molto delicate. Anche in questo caso siamo riusciti ad ottenere un buon risultato in tempi ristretti». A renderlo noto è l’assessore comunale all’Urbanistica, governo del territorio e decoro urbano, Katia Franzè, la quale ha inoltre reso noto, attraverso un comunicato stampa, che nella stessa seduta consiliare è stata approvato anche il Regolamento per gli orti urbani, vale a dire la concessione in uso di appezzamenti di terreno con lo scopo di favorire un utilizzo di auto-sostentamento a fasce deboli della popolazione. Il regolamento in questione è dunque ora operativo a tutti gli effetti

Sulla questione l’assessore Franzè ha riferito: «Prescindendo da quelle che sono state definite “polemiche”, ma tali non sono perché è prerogativa dei componenti delle Commissioni consiliari apportare modifiche o integrazioni alle bozze dei regolamenti redatti dalla struttura burocratica su indirizzo politico, mi preme evidenziare come tutto continui a procedere con la massima sollecitudine. Il Comune di Vibo Valentia si dota delle necessarie regole per avviare una iniziativa che indubbiamente sarà utile alla collettività».

La delegata all’Urbanistica ha poi colto l’occasione per replicare ad alcune critiche espresse nei suoi confronti da rappresentanti dell’opposizione che «l’avevano accusata di curarsi solo di cose poco rilevanti». «Mi sembra che costoro – spiega – siano un po’ distratti e scollati dalla realtà. In sei mesi siamo riusciti a sviluppare un impegno concreto in ogni settore dell’Urbanistica e del Governo del territorio, con programmi d’intervento e risultati tangibili che vanno dal demanio e patrimonio all’Edilizia residenziale pubblica. Stiamo lavorando sul Piano spiaggia, abbiamo sfornato regolamenti e varato iniziative di ogni genere. Fare opposizione e contribuire al bene della collettività spesso esige prendere seria conoscenza della realtà per poi proporsi costruttivamente anche con critiche aspre; e se penso a quanto realizzato e messo in cantiere col mio impegno, a me sembra che le analisi prospettate alla pubblica opinione da parte di alcuni siano solo pretesti e nient’altro».

Sul caso si è espresso anche il capogruppo di Vibo Popolare Gregorio Polistina: «Dall’insediamento della collega Katia Franzè si sono messe in campo svariate attività. L’assessorato da lei diretto – ha affermato – è diventato più dinamico, una vera e propria fucina di idee e di iniziative di ogni genere che fanno presagire il raggiungimento di risultati rilevanti. Ciò, nonostante i tempi della burocrazia siano, evidentemente, non brevi come qualcuno vorrebbe farli sembrare e sebbene le carenze di personale siano ben note a chiunque».

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