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Ha suscitato reazioni l’indiscrezione pubblicata da ilvibonese.it sull’esito di un vertice di maggioranza richiesto dal senatore. Il già candidato a sindaco: «La città non ha più tempo, stacchiamo la spina». L’esponente di Vibo Unica: «Anche FI ha preso atto che così non va». Il Pd convoca la stampa

Politica

Non ha mancato di suscitare reazioni da parte dei principali esponenti del mondo politico vibonese la notizia, pubblicata in esclusiva da ilvibonese.it, dell’iniziativa del senatore di Forza Italia Giuseppe Mangialavori, che, da principale sostenitore dell’attuale amministrazione comunale di Vibo Valentia, guidata dal sindaco Elio Costa, ha convocato una riunione di maggioranza invocando una decisa inversione di marcia nella gestione dell’ordinaria amministrazione. A preoccupare l’esponente forzista, in particolare, è lo stato del decoro urbano e la deficitaria gestione dei rifiuti, aspetti particolarmente critici in città. Un’inversione di tendenza, quella richiesta, che, qualora tardasse ad arrivare, non lascerebbe altra scelta al parlamentare se non quella di ritirare il suo appoggio a Costa con la conseguenza che il primo cittadino non avrebbe più i numeri per arrivare a fine mandato.
 

Dunque le reazioni a questa autentica “bomba” piovuta sulla maggioranza, come detto, non sono tardate ad arrivare. Dai banchi dell’opposizione si è nuovamente levata la voce di Antonio Lo Schiavo, già avversario di Costa nelle elezioni del 2015 ed attuale esponente dei Progressisti per Vibo, che aveva nei mesi scorsi invitato le opposizioni a fare fonte comune e rassegnare le dimissioni, consentendo un ritorno alle urne ai vibonesi. «Lo abbiamo proposto a Pd e Vibo Unica senza avere alcuna risposta - ricorda Lo Schiavo -, se non i soliti attacchi strumentali. In ugual misura ora lo proponiamo a Forza Italia: da tempo come Progressisti per Vibo abbiamo dato la nostra disponibilità. Si uniscano a noi per staccare la spina all’amministrazione, perché al di là delle responsabilità, la città non ha più tempo e serve ritrovare, in un modo o nell’altro, lo slancio politico necessario per tentare di evitare il baratro e provare a non rimanere indietro rispetto alle altre città della Calabria. Visto lo stato della città di Vibo - ha concluso Lo Schiavo -, tutto questo per me viene oggi prima dei colori e delle divisioni dei partiti politici». Ha colto la “palla al balzo” anche Stefano Luciano, già presidente del consiglio comunale, poi dimissionario, ed esponente del gruppo Vibo Unica. «Apprendo con interesse della posizione emersa sui media - ha dichiarato - secondo la quale Forza Italia ha preso atto della situazione di sofferenza amministrativa e programmatica che interessa la città capoluogo. Vibo Unica da tempo ha assunto posizioni drastiche soprattutto per l'inefficienza amministrativa» ha concluso.

E in conseguenza degli ultimi sviluppi si è mosso anche il gruppo consiliare del Partito democratico guidato da Giovanni Russo che ha convocato, per domani, martedì 10 luglio, alle 11.30 nella sede delle Federazione provinciale, una conferenza stampa «sull’attuale situazione politica amministrativa dell’amministrazione comunale».

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Lacnews24.it
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