Istituzione del Distaccamento dei Vigili del fuoco a Ricadi, Ferro sollecita Salvini

Il vice capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera ha presentato un’interrogazione al ministro dell’Interno chiedendo i motivi della mancata realizzazione del presidio di sicurezza pubblica 

Il vice capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera ha presentato un’interrogazione al ministro dell’Interno chiedendo i motivi della mancata realizzazione del presidio di sicurezza pubblica 

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Con un’interrogazione rivolta al ministro dell’Interno Salvini, il vice capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Wanda Ferro, ha sollecitato l’istituzione di un Distaccamento stabile dei Vigili del fuoco nel comune di Ricadi. La Ferro ha infatti ricordato che con una delibera del consiglio comunale del maggio 2017 il Comune di Ricadi deliberava all’unanimità di trasmettere al ministero dell’Interno una proposta di apertura di un nuovo Distaccamento permanente dei Vigili del fuoco; il Comune di Ricadi individuava come sede del nuovo Distaccamento un edificio di sua proprietà da circa 10 anni utilizzato per il presidio stagionale, il quale verrebbe concesso in uso gratuito ed esclusivo al Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, facendosi carico inoltre di tutti i lavori necessari per l’adeguamento strutturale dell’edificio; anche il comandante provinciale di Vibo Valentia, Salvatore Tafaro, ha espresso parere favorevole all’apertura del Distaccamento rilevando come «fin dall’inizio del mio mandato ho sempre ritenuto che il territorio della Provincia di Vibo Valentia non fosse adeguatamente coperto dal dispositivo di soccorso tecnico, soprattutto nella parte Sud della provincia, alla quale fa parte non solo il comune di Ricadi, ma anche quello di Tropea, Limbadi, Nicotera, Spilinga, tutti centri abitati che rivestono una particolare importanza, sia dal punto di vista produttivo che turistico, soprattutto nel periodo estivo, durante il quale il carico antropico aumenta notevolmente. Per quest’ultima criticità, unità a quella connessa con i tempi di percorrenza, di gran lunga superiori ai 30-40 minuti, per via della pervietà delle infrastrutture statali, mi corre l’obbligo, in qualità di responsabile del dispositivo di soccorso nella Provincia di Vibo Valentia, di ritenere fondamentale e necessaria l’apertura di un nuovo presidio dei Vigili del Fuoco a servizio di questa parte di territorio. Va inoltre aggiunto che, da una ricerca statistica, ho potuto rilevare che la media degli interventi di soccorso effettuati in un lasso temporale rappresentativo (2010-2016) nel territorio che sarà di competenza del futuro Distaccamento di Ricadi, è di circa 450, numero quest’ultimo destinato sicuramente ad aumentare». 

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Le conclusioni alle quali era giunto il comandante provinciale, sono supportate da un documento preliminare di valutazione sulla accettabilità del dispositivo di soccorso nella Provincia di Vibo Valentia, che riportava testualmente «lo studio sembra aver confermato, sia in termini di percorrenza che per numero di interventi, la necessità di istituire una nuova sede dei Vigili del fuoco […]. La nuova sede garantirebbe un sicuro miglioramento del servizio di soccorso pubblico, che attualmente in quella zona risulta carente». A ciò si aggiunge altresì il parere favorevole del direttore regionale dei Vigili del fuoco per la Calabria «tenuto conto delle esigenze generali della provincia. Nonostante ciò – spiega Wanda Ferro – ad oggi la nuova sede dei Vigili del fuoco nel comune di Ricadi non è stata istituita e non sono chiari i motivi di tale ritardo che appare del tutto ingiustificato». La Ferro ha chiesto quindi al ministro Salvini «quali siano le ragioni della mancata istituzione del Distaccamento stabile dei Vigili del fuoco presso il comune di Ricadi, nonché quali urgenti provvedimenti intenda adottare per dare seguito alla richiesta del consiglio comunale di attivazione del presidio permanente di soccorso pubblico».