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Due consiglieri comunali di Parghelia e Ricadi, in quota Alfonso Grillo, chiedono risposte ai vertici nazionali e sponsorizzano la centralità del capoluogo di regione nella figura dell’ex senatore Aiello

Politica

Si estende anche nel Vibonese la fronda interna a Forza Italia contro la potenziale candidatura del sindaco di Cosenza Mario Occhiuto alla presidenza della Regione Calabria nelle prossime consultazioni. Proposta che ha ingenerato un serrato dibattito interno al partito animato soprattutto da quanti rivendicano quel ruolo, tra le altre cose, per un esponente politico proveniente dalla città capoluogo di regione Catanzaro. In questo filone si inserisce l’intervento di due consiglieri comunali di Parghelia e Ricadi, Daniele Vasinton e Albino Mollo, aderenti al movimento “Vibo Valentia da vivere” dell’ex consigliere regionale Alfonso Grillo, che esprimono aperto dissenso verso la “fuga in avanti” di occhiuto e, al contempo, apprezzamento alla figura dell’ex senatore Piero Aiello. «Le notizie fuorvianti - afferma in particolare Vasinton - non fanno altro che generare l’idea di un partito diviso da lotte interne per l’affermazione personale di alcuni suoi esponenti. Concordo con l’ex senatore Piero Aiello che in questi giorni ha espresso il suo punto di vista e il suo disappunto con tal modo di agire dei vertici regionali. Il futuro della Calabria, il voler riequilibrare il partito in una visione regionale così da dare a Catanzaro una candidatura, deve esser preso seriamente in considerazione. I vertici nazionali di Forza Italia devono prender coscienza di ciò che avviene nella nostra regione e provvedere a rivedere le posizioni come promesso». Gli fa eco Mollo, il quale rimarca: «Dopo mesi dalle elezioni regionali, è dato di fatto un partito presente solamente per teatrini mediatici che mirano a esaltare candidature-miraggio. L’ex senatore Piero Aiello in questi giorni ha tracciato un’analisi politica perfetta di ciò che avviene a piacimento dei vertici regionali. Si chiede per il futuro della Calabria: scelte condivise ed eque come ogni democrazia vuole, non imposizioni di pochi. Sia le elezioni provinciali di Vibo Valentia che di Catanzaro dimostrano che l’unione fra partiti di centrodestra funziona se si dialoga. Forza Italia invece ultimamente non dialoga: monologa tramite le aspirazioni poco celate dei suoi vertici cosentini che si impegnano a pubblicizzare candidature che non esistono».

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Lacnews24.it
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