Muro contro muro nel Pd di Vibo, Cutrullà: «Pugliese visionaria e Mirabello irrilevante»

Il consigliere comunale oggetto di procedimento disciplinare sferza la dirigente del partito e il consigliere regionale: «Prendano atto del loro fallimento politico»

Il consigliere comunale oggetto di procedimento disciplinare sferza la dirigente del partito e il consigliere regionale: «Prendano atto del loro fallimento politico»

Informazione pubblicitaria
Informazione pubblicitaria

«La scelta del consigliere regionale Michele Mirabello di affidare la replica al mio intervento a soggetti che appaiono e scompaiono dal partito come fossero fantasmi, tale Vladimira Pugliese, la dice lunga su chi oggi dovrebbe rappresentare il nostro partito in provincia. Tale Pugliese che si autoproclama finanche presidente della Repubblica, di fatto, non replica nel merito delle osservazioni da me mosse, nei confronti del consigliere Mirabello ma si avventura in mere ricostruzioni frutto di allucinazioni politiche che fanno di lei una “visionaria”. Il suo essere politicamente irrilevante, ed avendo scritto sotto dettatura ed “a comando”,  la porta ad affermazioni che non meritano di essere replicate. D’altronde tale Pugliese è nota all’ interno del partito per le sue bizzarrie». È quanto riferisce in una nota il consigliere comunale di Vibo Valentia Giuseppe Cutrullà in replica all’intervento odierno di Vladimira Pugliese, dirigente provinciale del Partito democratico nonché componente della commissione di garanzia che ha attualmente all’esame il procedimento disciplinare nei confronti dello stesso Cutrullà e di altri cinque consiglieri comunali vibonesi che hanno sostenuto il centrodestra alle ultime elezioni provinciali. Cutrullà parte all’attacco della Pugliese colpendo però il consigliere regionale Michele Mirabello e invocando tra l’altro «un’assemblea di partito affinché si discuta di ciò che Mirabello, che tutti abbiamo votato e sostenuto, ha prodotto di positivo per il nostro territorio. Non è concepibile che chi fallisce politicamente continui a rivendicare candidature in virtù del fatto di essere un uscente, a fronte di un incarico elettivo languente pagato dai calabresi e allo stesso tempo impercettibile in termini di risultati ottenuti per il proprio territorio. Il consigliere Mirabello ha fatto parte dell’amministrazione regionale peggiore della storia del regionalismo calabrese, e per ciò complice del disastro creato dal duo Oliverio/Adamo di cui lo stesso Mirabello nella migliore delle ipotesi è un mero esecutore di ordini, visto che è sempre stato posto ai margini. Lo stesso consigliere Mirabello che ad ogni assemblea provinciale, anziché parlare e prendere atto del suo fallimento politico sposta, puntualmente, l’attenzione sul Comune di Vibo. Mi domando, dov’era il consigliere Mirabello quando lo abbiamo più volte cercato per dare una mano alla città di Vibo? Eviti – conclude Cutrullà – di parlare e fare il commentatore da bar su quanto avviene nella città di Vibo, piuttosto dia un contributo per risollevare le sorti di questa città  e di questa provincia  attraverso il suo ruolo di consigliere regionale. A già, vero, di fatto è un ruolo che non ha mai assolto, visto che non lo hanno mai considerato a livello regionale sui tavoli che contano». LEGGI ANCHEVibo, è rissa nel Pd. Pugliese attacca Cutrullà: «Non rappresenta il partito»

Informazione pubblicitaria