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Per i 32 eletti nel civico consesso spesi complessivamente a dicembre 18.789,93 euro. Consiglio riunito solo tre volte, il resto lo fanno le riunioni delle commissioni 

Politica

Non sarebbe una notizia se il consiglio comunale di Vibo Valentia e le relative commissioni consiliari nel mese di dicembre avessero prodotto risultati tangibili per i cittadini e la città. Lo diventa però in tale determinato periodo storico anche per almeno altri due motivi: la persistente crisi politica ed amministrativa che impedisce di fatto al consiglio comunale di lavorare per smaltire pratiche di propria competenza (a dicembre si è riunito solo tre volte) e l’incapacità sinora dimostrata di convocare i lavori del civico consesso persino per verificare se il sindaco, Elio Costa, gode ancora di una maggioranza che gli permette di andare avanti (la Giunta, come si sa, è stata azzerata da oltre un mese). Stiamo parlando della liquidazione dei gettoni di presenza per i consiglieri comunali di Vibo Valentia, pubblicata oggi con apposita determina firmata dal dirigente responsabile del settore, Michele Fratino. La legge stabilisce che “i consiglieri comunali hanno diritto di percepire un gettone di presenza per la partecipazione a Consigli e commissioni e in nessun caso l'ammontare percepito nell'ambito di un mese da un consigliere può superare l'importo pari ad un quarto dell’indennità massima prevista per il sindaco”. Il gettone di presenza a Vibo Valentia per ogni seduta di Consiglio e commissione è fissato in 32,53 euro. A conti fatti, quindi, per il mese di dicembre il Comune di Vibo “sborsa” complessivamente 18.789,93 euro per pagare i consiglieri comunali che hanno partecipato a tre consigli comunali e per il resto ai lavori delle commissioni consiliari. Di certo non poco per un ente che si trova ancora in dissesto finanziario e che non è riuscito neppure ad organizzare un pubblico spettacolo e pagare un cantante per la notte di Capodanno come avvenuto in tutti gli altri capoluoghi di provincia calabresi e non solo. Comunque la si pensi, questa la ripartizione delle somme consigliere per consigliere con relative presenze nel mese di dicembre fra Consiglio e commissioni: Umberto Buccarelli 65,06 euro con due presenze; Giuseppina Colloca 910,84 euro con 28 presenze; Pasquale Contartese 929,62 euro con 29 presenze; Giuseppe Cutrullà 929,62 euro con 30 presenze; Rosanna De Lorenzo 929,62 euro con 30 presenze; Sabatino Falduto 32,53 euro con una presenza; Elisa Fatelli 227,71 euro con 7 presenze; Maria Fiorillo 929,62 euro con 29 presenze; Claudia Gioia 585,54 euro con 18 presenze; Maria Rosaria La Grotteria 357,83 euro con 11 presenze; Alfredo Lo Bianco 748,19 euro con 23 presenze; Antonio Lo Schiavo 65,06 euro con 2 presenze; Filippo Lo Schiavo 929,62 euro con 36 presenze; Rossana Falduto 929,62 euro con 30 presenze; Antonia Massaria 929,62 euro con 33 presenze; Samantha Mercadante 553,01 con 17 presenze; Giuseppe Muratore 390,36 euro con 12 presenze; Angelo Palamara 618,07 con 19 presenze; Loredana Pilegi 780,72 euro con 24 presenze; Giuseppe Policaro 292,77 euro con 9 presenze; Gregorio Polistina 748,19 euro con 23 presenze; Antonino Roschetti 910,84 euro con 28 presenze; Giovanni Russo 878,31 euro con 27 presenze; Claudia Sarlo 0 euro per zero presenze; Antonio Schiavello 929,62 euro con 43 presenze; Raffaele Arcella 780,72 euro con 24 presenze; Ivan Servelli 878,31 euro con 27 presenze; Francescantonio Tedesco 553,01 euro con 17 presenze; Rosario Tomaino 442,89 euro con 13 presenze; Stefania Ursida 0 euro con zero presenze; Raffaele Manduca 65,06 euro con 2 presenze; Stefano Luciano 487,95 euro con 15 presenze. Totale 18.789,93 euro diviso come sopra fra i 32 consiglieri comunali. La democrazia a Vibo Valentia (con relativi costi) è servita. Per il rapporto costo-benefici per i cittadini il dibattito è invece aperto.    LEGGI ANCHE: Crisi al Comune di Vibo, dietrofront dei Liberali: «Firmiamo per la verifica immediata»

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