Pizzo: Sinistra italiana congeda l’assessore Mazzei

Il segretario Silvio Primerano non condivide le ultime uscite e le decisioni della componente della giunta comunale

Il segretario Silvio Primerano non condivide le ultime uscite e le decisioni della componente della giunta comunale

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“Cicero pro domo sua! Ciò che appare dalle inaspettate dichiarazioni dell’assessore Cristina Mazzei pubblicate sulla stampa locale lo scorso 2 marzo è, duole dirlo, una visione personalistica della gestione della cosa pubblica, l’anteposizione dell’interesse personale all’interesse collettivo”. E’ quanto afferma in una nota il segretario del circolo di Sinistra Italiana di Pizzo Calabro, Silvio Primerano. “Contrariamente a quanto dalla stessa affermato, ogni decisione presa, ogni parola detta o scritta, è sempre stato frutto di aperto confronto e integrale condivisione all’interno del nostro circolo. La decisione di dare le dimissioni da assessore della giunta Callipo e uscire quindi da questa maggioranza – spiega Primerano – non ha fatto certo eccezione. Proprio per questo motivo, le sue parole, contraddittorie rispetto a quelle rilasciate ai giornali congiuntamente al sottoscritto appena due settimane fa, si abbattono come macigni sul nostro partito, sulle compagne e i compagni che sin dal 2012 l’hanno sempre supportata, sostenuta e difesa, ne hanno condiviso il percorso umano e politico con convinzione e speranza.  Quelle compagne e quei compagni che non meritavano, oggi, di essere sbugiardati dall’assessore Mazzei. Quelle compagne e quei compagni che meritavano lealtà, rispetto e trasparenza, e che nulla di tutto ciò hanno oggi avuto. Dichiarazioni, quindi, che per il contesto in cui sono maturate – aggiunge il segretario di Sinistra Italiana – danno la cifra della levatura umana e politica dell’assessore Mazzei, che evidentemente è più preoccupata di mantenere saldo il doppio filo che la lega all’attuale maggioranza consiliare, sindaco in testa, piuttosto che seguire le direttive condivise di quel partito nel quale ha finora militato e che da oggi non può più essere la sua casa politica. Le due strade, inevitabilmente, si separano. L’autonomia nelle decisioni è una legittima rivendicazione dell’amministratore, rispetto tanto al partito di appartenenza quanto alla maggioranza di appartenenza. Ma ciò che non deve mai venir meno, è la chiarezza delle proprie scelte, unica garante del rispetto delle diverse posizioni. Sedere in consiglio comunale con la coerenza delle proprie idee, è la più alta forma di riguardo nei confronti dei concittadini elettori. Ringraziamo in ogni caso l’assessore Mazzei per il lavoro svolto all’interno del nostro partito e le auguriamo di poter realizzare con successo i propri progetti politici, professionali e personali”.  

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