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Programmi e ambizioni dell’aggregazione di cittadini delle frazioni costiere. Zaccaria: «La Limardo vera novità per rilanciare tutto il territorio»

Politica

Stavolta nel Palazzo non vogliono essere rappresentati da altri, vogliono entrarci come entità ben definita e rappresentativa di uno specifico territorio, quello delle Marinate. Per farlo, sanno di doversi sottoporre al “lasciapassare” dei loro concittadini, ovvero al voto popolare. Per questo un nutrito gruppo di cittadini, che da diverso tempo ha maturato idee e proposte per rilanciare le frazioni marine, ha deciso di passare alle vie di fatto. Alle prossime elezioni comunali di Vibo Valentia ci sarà anche una lista composta da residenti di Vibo Marina, Bivona, Porto Salvo e Longobardi, che farà parte della coalizione di centrodestra con Maria Limardo portabandiera. A parlare di progetti e ambizioni è Michele Zaccaria: «Riteniamo che questo comprensorio debba avere ciò che la politica negli anni ha annullato, perché nel corso del tempo i nostri tesori sono stati dispersi: i servizi essenziali, il turismo, le potenzialità del porto che ha ricadute sull’occupazione e sull’economia locale». 

Per Zaccaria «la questione è politica. Le ultime amministrazioni che si sono susseguite non hanno prodotto quanto promesso. Noi ci stiamo cimentando in questa esperienza e sappiamo che non è facile, ma vogliamo dare una svolta dall’interno a questo territorio». Da dove partire? «Necessariamente dal porto e dalle infrastrutture connesse. Non è accettabile che manchi una strada di collegamento tra lo scalo e la zona industriale. È necessario ridare un’identità alla più importante infrastruttura locale. In altre zone d’Italia un porto come il nostro produce ricchezza per chi ci lavora, per l’indotto e di conseguenza per tutta la cittadinanza. Qui da noi non è così, e non è accettabile assistere ad un depauperamento del tessuto produttivo, con commesse che vengono perse perché mancano poi i servizi per realizzarle». In primo piano anche il turismo: «Dobbiamo fare in modo di agevolare gli imprenditori che vogliono investire in questa zona, se hanno progetti che recano beneficio non dobbiamo metter loro i bastoni tra le ruote. È sufficiente guardare alla vicina Pizzo per capire che uno sviluppo del turismo può esserci, senza bisogno di doversi inventare nulla». Sulla questione prettamente politica, Zaccaria è netto: «Massimo rispetto per tutti i candidati a sindaco, ma senza nulla togliere a loro penso che Maria Limardo rappresenti concretamente la svolta di cui la città e le sue frazioni hanno bisogno. Una novità rappresentata intanto dal fatto che si tratta di una donna, per la prima volta nella storia di Vibo, e poi una persona capace ed in grado di ascoltare le istanze di tutti. Con questa compagine riteniamo che si possano davvero gettare le basi per riportare Vibo agli anni d’oro e Vibo Marina allo splendore che merita». 

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