Comune Vibo, l’ufficio di presidenza rinuncia ad eventuali fondi per trasferte e pranzi

Costituite anche le commissioni consiliari. Fra una settimana l’elezione delle presidenze. Muratore: «Piccoli ritocchi per razionalizzare le spese»

Costituite anche le commissioni consiliari. Fra una settimana l’elezione delle presidenze. Muratore: «Piccoli ritocchi per razionalizzare le spese»

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Entro una settimana la macchina amministrativa di Vibo Valentia sarà al completo. Dopo l’insediamento del consiglio comunale del 18 giugno scorso, l’altro ieri è stato costituito anche l’ufficio di presidenza. Alla luce della votazione, la presidenza, come si ricorderà, è andata a Giuseppe Muratore di Forza Italia, con Giuseppe Policaro (Vibo Unica) vicepresidente vicario e Antonio Schiavello (Fratelli d’Italia) vicepresidente. 

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Come primo atto, l’ufficio di presidenza ha deciso di rinunciare a quei fondi destinati al proprio funzionamento ed al funzionamento dei gruppi (come rimborsi per trasferte, pranzi e missioni varie), che vengono di consueto inseriti nei bilanci. Un atto di indirizzo politico che, nell’ottica dell’ufficio, serve per razionalizzare alcune spese superflue. «Ma ci sono tante altre proposte che intendo avanzare all’attenzione dei consiglieri – spiega Muratore – per fare in modo che l’esborso per l’ente non sia vano. A cominciare dai gettoni di presenza, che dovranno essere garantiti esclusivamente ai consiglieri che partecipano alle sedute per intero, e non a chi arriva a cinque minuti dalla fine». Si cercherà poi di uscire dall’era paleolitica, per così dire, iniziando a notificare gli atti ai consiglieri tramite Pec: «Abbiamo già approvato, nella precedente consiliatura, un odg del consigliere Servelli che andava in questa direzione, ma non è stato ancora attuato. È francamente inconcepibile che un messo comunale debba rincorrere i consiglieri, a volte prendendo anche l’auto, per notificare una seduta di consiglio quando basta un clic e zero spese, senza considerare il risparmio di tempo e di risorse umane».

Nel frattempo sono state costituite anche le cinque commissioni consiliari, dalle quali ci si attende un lavoro molto più incisivo rispetto al passato. Dalle commissioni infatti passano molte delle proposte che poi vengono deliberate dal consiglio, nelle commissioni si studiano (o si dovrebbero studiare) tutti gli atti amministrativi. Al Comune di Vibo Valentia sono cinque: la Prima si occupa, in particolare, di Bilancio e Affari generali; la Seconda di Urbanistica, Viabilità e aree cimiteriali; la Terza è quella dei Lavori pubblici ed Attività produttive. La Quarta commissione è Servizi Sociali, Cultura e Turismo. Mentre la Quinta commissione è quella di Controllo e garanzia, la cui presidenza va ad un esponente dell’opposizione. Proprio per l’elezione di presidenti e vice di ogni commissione, Muratore ha già convocato tutti per una seduta unica, che si terrà l’8 luglio prossimo.