Costi della politica a Vibo, l’M5S rilancia: «Dimezziamoci le indennità» – Video

Dopo la costituzione dell’ufficio di presidenza e i primi provvedimenti di contenimento della spesa, il Movimento annuncia che porterà in commissione uno dei suoi cavalli di battaglia

Dopo la costituzione dell’ufficio di presidenza e i primi provvedimenti di contenimento della spesa, il Movimento annuncia che porterà in commissione uno dei suoi cavalli di battaglia

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Il capogruppo M5S Santoro
Il capogruppo del M5S a Vibo Domenico Santoro
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Si parte all’insegna della spending review. O almeno, le intenzioni sembrano queste. L’apparato politico-amministrativo del Comune di Vibo Valentia tenta di razionalizzare alcune spese di funzione ritenute superflue. L’ufficio di presidenza guidato da Pino Muratore, con al fianco i vice Giuseppe Policaro e Antonio Schiavello, ha già deliberato di rinunciare ad eventuali fondi stanziati in bilancio per coprire spese di trasferte, pranzi e missioni istituzionali varie. In altre parole, se, per esempio, bisogna andare a Catanzaro a seguire un evento, lo si paga di tasca propria. Un piccolo passo, ancora, ma almeno è qualcosa. 

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Molto più strong è invece la cura proposta dal Movimento 5 Stelle. I due Santoro, Domenico e Luisa, fanno sapere infatti che i primi provvedimenti che verranno posti al vaglio delle neo costituite commissioni consiliari, vanno proprio nella direzione di un abbattimento drastico dei costi della politica. Che tradotto significa ridurre del 50% le indennità della giunta e i gettoni di presenza dei consiglieri. Un cavallo di battaglia del Movimento, che con l’elezione di due componenti verrà portato all’interno di Palazzo Luigi Razza. Tra gli altri punti, i 5 Stelle proporranno da subito ai colleghi di valutare la costruzione delle casette dell’acqua, per sopperire alla carenza idrica cronica di cui soffre la città, ed il distacco progressivo dall’Alaco, oltre ad una operazione trasparenza con la pubblicazione sul sito di ogni atto prodotto.

Sul fronte politico, l’auspicio del Movimento è che la presidenza della quinta commissione, quella di Controllo e garanzia, venga affidata a Luisa Santoro. Lunedì prossimo si scoprirà come è andata a finire. Per quella data, infatti, il presidente Muratore ha convocato in seduta unica tutti i consiglieri che dovranno votare i presidenti e i relativi vice delle cinque commissioni consiliari. Con questo ultimo adempimento l’attività politico-amministrativa potrà dirsi finalmente avviata.

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