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Comune di Vibo, duro attacco del M5S: «Sterminato elenco di progetti e appalti non andati a buon fine»

Conferenza stampa di fuoco del deputato Riccardo Tucci e dei consiglieri comunali Domenico Santoro e Silvio Pisani: «I cittadini hanno bisogno di certezze e non di annunci». Snocciolate le «incompiute». Salvata solo la raccolta differenziata dei rifiuti

Comune di Vibo, duro attacco del M5S: «Sterminato elenco di progetti e appalti non andati a buon fine»
Da sinistra Domenico Santoro, Riccardo Tucci e Silvio Pisani
Il Comune di Vibo

È stato un attacco frontale a più voci quello che il Movimento Cinque Stelle cittadino ha scagliato questa mattina contro l’amministrazione comunale di Vibo Valentia. Il luogo prescelto è stata la sede di corso Vittorio Emanuele III. Qui il parlamentare pentastellato del Vibonese Riccardo Tucci e i consiglieri comunali a Palazzo Luigi Razza, Domenico Santoro e Silvio Pisani, hanno incontrato i giornalisti nel corso di una conferenza stampa, convocata «per difenderci – è stato detto in modo unanime con evidente sarcasmo – dal virus dell’annuncite». Uno solo il dato positivo riscontrato dagli interessati in questi tre anni di amministrazione di centrodestra: la raccolta differenziata dei rifiuti che «finalmente ha reso la città pulita. E, dunque, bisogna dare atto al Comune, che sono stati bravi». Ma il resto – a parere dei rappresentanti pentastellati – andrebbe cancellato e riscritto. [Continua in basso]

Riccardo Tucci: «Rispetto a tre anni fa nulla è cambiato»

Riccardo Tucci

Partiamo dall’ultimo intervento. «Esiste – ha attaccato il deputato – uno sterminato elenco di progetti, appalti e via dicendo non andati a buon fine. Esistono anche una infinità di finanziamenti che il Comune ha ottenuto. La domanda a questo punto è questa: dopo tre anni e mezzo di questa amministrazione, con tutti i soldi che sono arrivati per progetti, per il risanamento dei debiti, per situazioni vecchie da sistemare, qualcuno ha visto un minimo di miglioramento? Rispetto a tre anni fa nulla è cambiato, anzi in alcuni casi alcune situazioni sono anche peggiorate. Allora – ha aggiunto Tucci – chiedo ai cittadini vibonesi: che motivo si ha di continuare in una direzione che fino ad oggi non ha portato alcun miglioramento? La lista delle incompiute è lunghissima, di annunci poi ne sono arrivati tantissimi. E l’annuncite mi sa che non solo continuerà ma aumenterà anche, visto che il 2023 sarà l’ultimo anno di questa amministrazione. Questo Comune è amministrato da anni dal centrodestra ed ha portato questi risultati. Eppure questo ente oggi ha grandi possibilità. Mi spiego: questa amministrazione ha la possibilità di interfacciarsi con un governo regionale che è dello stesso loro colore politico, idem con il governo nazionale. Ma se i risultati sono questi, io non vedo vie di uscite. Noi come Movimento Cinque Stelle cerchiamo di essere sempre costruttivi. Riconosciamo i risultati raggiunti con la raccolta differenziata, ma su tutto il resto i risultati tardano ad arrivare. Anzi, non arrivano. Ci sono piccoli e micro sprechi che vengono fatti su ogni iniziativa. Un’ultima domanda – ha detto ancora Tucci – : la Capitale del Libro ha ottenuto quello che avrebbe potuto realmente realizzare? Qui ci si limita a fare il minimo indispensabile. Non c’è una visione di insieme, una visione di futuro». Infine, il deputato vibonese ha ricordato che il Movimento 5 Stelle «si sta organizzando insieme alle forze progressiste. Ci stiamo attrezzando – ha rimarcato il deputato – per affrontare la campagna elettorale del 2024 e, mi auguro, di poter andare al governo di questo Comune. Colgo, pertanto, anche questa occasione per dire ai cittadini di avvicinarsi al Movimento Cinque Stelle, perché – ha concluso il deputato – stiamo mettendo in piedi una coalizione importante. Stiamo mettendo in piedi delle forze con delle capacità e delle professionalità alte che, ne sono convinto, porteranno a dei risultati seri e concreti per questa comunità».

Domenico Santoro: «Contate trenta incompiute»

Domenico Santoro

L’incontro con la stampa di stamane è stato aperto dal capogruppo del M5S Domenico Santoro il quale, prendendo la parola, ha subito chiarito che «i cittadini hanno bisogno di certezze e non di annunci. Ma non vogliamo essere ostracisti e diciamo subito che la qualità di come è gestita la raccolta differenziata a Vibo è buona. Essere arrivati al 70% è un successo. Ma, dall’altra parte, ci sono alcune questioni che sostanzialmente sono state annunciate, ma dietro non c’è stato nulla o attendiamo ancora di sapere».
Santoro ha, quindi, riferito di avere «contato una trentina di incompiute divise tra politica, progetti, ambiente: che fine ha fatto la cittadinanza a Gratteri? Vi ricordate che abbiamo approvato un Patto per la città con l’abbassamento dei costi della politica? Il risultato – ha precisato il capogruppo – è stato, invece, che hanno aumentato i costi della politica, oggi ogni consigliere prende 1.500 euro al mese e a gennaio potrà prenderne fino a 2.500 euro. E, poi, il progetto Bike Sharing, mentre dietro non c’era nulla, e le piste ciclabili dove sono? La questione del Pennello, un rione privo di un Piano di recupero da tre anni e che, invece, doveva essere finito in novanta giorni. Persino la strada di Longobardi non è stata ancora asfaltata. Senza dimenticare che io non ho ancora potuto avere i 41 progetti del primo anno del Piano triennale delle opere pubbliche, ne ho solo venti. E gli altri? Il progetto City log per trasformare la città a misura di elettricità. I cimiteri, con la gente non ha la facoltà di tumulare i propri cari. E restano ancora da finire: la scala mobile, il sottopasso di Vibo Marina appaltato per ben tre volte. Perché non fanno il bando pubblico per gli impianti pubblicitari? Quindi il cementificio e poi gli alberi tagliati e non ripiantati. Infine, il trasporto pubblico e le pensiline mai sistemate. Ma chi prende il bus a Vibo? Il Parco urbano è ancora privo di gestione e ad oggi non c’è l’appalto. Noi non volgiamo fare un governo ombra – ha affermato in conclusione e ribadito Santoro – né essere ostracisti, ma i vibonesi hanno bisogno di certezze e non di annunci».

Silvio Pisani: «A Vibo Marina mai partita l’azione amministrativa»

Silvio Pisani

La parola è poi passata al consigliere comunale Silvio Pisani: «Vorrei cominciare da Vibo Marina – ha esordito il consigliere – in quando il sindaco aveva detto che l’azione amministrativa sarebbe partita proprio da Vibo Marina. Ma a quanto pare tutto deve ancora partire. Lasciando da parte gli annunci ai quali non sono seguiti i fatti, si era parlato del Museo agroalimentare nella zona ex Basalti e Bitumi, zona che sarebbe da bonificare completamente, ma a nostro avviso un acquario sarebbe più utile da sfruttare come richiamo per il turismo, creando un’attrattiva a livello nazionale. Si creerebbe un indotto molto importante, e ne guadagnerebbe anche tutta la costa. Ma l’azione dell’amministrazione comunale è da ritenersi completamente ferma. Fermi sono i lavori del sottopasso, quelli del cimitero di Bivona, l’unico che ancora conta posti disponibili, vista la carenza negli altri cimiteri circostanti, e tali loculi sono sottoposti ad una totale incuria e lasciati alle intemperie. Tra le altre azioni che si potrebbero realizzare, una importante può essere quella di un pozzo nella frazione di San Pietro che sarebbe una considerevole alternativa al servizio fornito dalla Sorical. Per la realizzazione di tale opera si potrebbero impegnare i fondi destinati alla realizzazione di Piazza Municipio poiché l’impegno di spesa andrà al ribasso e quindi la parte rimanente potrebbe essere impiegata per la realizzazione del pozzo». Tra le altre cose, Silvio Pisani si è soffermato «su un migliore impiego dei fondi destinati al turismo e allo spettacolo, e sul bilancio, in particolare sull’aumento dell’Irpef». Sulla raccolta dei rifiuti Pisani ha sottolineato a inizio intervento che «se la raccolta differenziata pare si attesti intorno al 70 per cento, organizzando meglio il servizio si potrebbero avere altri risultati. Si potrebbe municipalizzare il servizio. Dobbiamo infatti ricordare che i rifiuti sono anche una risorsa, perché il materiale che può essere riciclato viene rivenduto. Ma queste risorse economiche non rientrano nelle casse del Comune. Infatti, il costo del servizio si aggira intorno agli undici milioni di euro».

L’elenco delle incompiute consegnato alla stampa dal M5S

Politica

• Gratteri cittadinanza

• Costi della politica da diminuire, invece esplosi

• Commissioni pletoriche e inefficaci

• Patto città per riequilibrio finanziario, aumento tasse per i cittadini

• Tari bollette pazze

• 5 commissione, gestione interna alla maggioranza, presidente ora di maggioranza che non si è dimesso.

• Trasparenza determine e delibere senza allegati e incomprensibili (esempio: acquisto stadio)

Progetti

• Bike sharing

• Piste ciclabili

• Piazza Municipio, progetto definitivo sconosciuto

• Pennello, piano urbanistico atteso da tre anni;

• Longobardi e San Pietro strada

• Peba marciapiedi

• Progetti rigenerazione

• Progetto porto rigenerazione

• City log, elettrificazione mobilità commerciale

• Cimiteri

Opere

• Scala mobile

• Sotto passo Vibo Marina

• Impianti pubblicitari

• Cementificio

Ambiente

• Ripiantumazione alberi

• Controllo scarichi fognari

• Psc cartografia, Reu modifiche

• Trasporto pubblico e mobilità

• Dualità sfalcio erbe e pulizie giardini pubblici

• Parco urbano non fruibile da otto mesi

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