Provincia, per la Nesci «Il Pd continua a mortificare i lavoratori»

La parlamentare rimprovera al partito di governo di aver «alzato il muro risetto alla proposte avanzate dal M5s» e contesta direttamente il collega Censore

La parlamentare rimprovera al partito di governo di aver «alzato il muro risetto alla proposte avanzate dal M5s» e contesta direttamente il collega Censore

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«Il Pd mortifica ancora una volta i lavoratori delle Province in difficoltà come Vibo Valentia». Lo afferma la deputata M5s Dalila Nesci, che aggiunge: «Il Movimento 5 stelle ha proposto emendamenti e ordini del giorno durante la conversione del decreto-legge sugli enti territoriali. In coerenza con le nostre precedenti iniziative contro la fallimentare riforma targata Delrio, abbiamo sostenuto i lavoratori del settore, specie quelli di province abbandonate come Vibo Valentia, che si ritrova un timoniere assente, attaccato alla poltrona e spalleggiato da un intero sistema di potere».

E, ancora, secondo la Nesci il Pd avrebbe «alzato un muro rispetto alla nostra proposta di congelare i mutui delle Province, soluzione concreta che avrebbe permesso di pagare i dipendenti da mesi senza stipendio e di indirizzare le risorse pubbliche per le scuole e le strade, per esempio, piuttosto che verso le banche, ogni volta salvate da Renzi, Boschi e compagni di merende».

Infine, rileva la parlamentare: «a nulla valgono le pezze incollate di fretta dal collega deputato Bruno Censore, che alla Camera ha provato a rigirare la frittata sulla posizione del Movimento 5 stelle, da sempre contrario alle Province. Una volta per tutte, noi siamo per uno snellimento burocratico che non colpisca i lavoratori, che non li affami e che a loro spese non mantenga amici e compari di quel grumo di affaristi che comanda il Paese».