«Attivisti per nulla attivi»: la replica di Scuticchio al MeetUp è al vetriolo

L’assessore comunale all’Ambiente non ci sta e risponde per le rime alle critiche piovutegli addosso dai “Vibonesi in movimento”

L’assessore comunale all’Ambiente non ci sta e risponde per le rime alle critiche piovutegli addosso dai “Vibonesi in movimento”

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Antonio Scuticchio

«Una premessa: alle affermazioni rilasciate nelle interviste ognuno è libero di formarsi una propria opinione. Quando, invece, si replica pubblicamente ad esse, bisognerebbe documentarsi, allo scopo di rifuggire dal pressapochismo e dall’improvvisazione. Altrimenti si rischia non soltanto di far magre figure ma, inoltre, di estenderle alle sigle dietro le quali ci si presenta».

Il riferimento è alla nota inviata dagli attivisti del MeetUp Vibonesi in movimento. A farlo è l’assessore comunale all’Ambiente Antonio Scuticchio, il quale non ha affatto gradito i rilievi mossigli in materia di rifiuti e altre criticità rispedendo al mittente ogni accusa. E rilevando, in quelle critiche, «errori di varia natura che si colgono a secchiate».

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Scuticchio spiega intanto che, gli attivisti, «hanno sbagliato indirizzo. Se parlano di reti fognarie, la questione è di competenza di altro assessore, il quale, peraltro, si è già attivato per risolvere il problema esistente nei pressi di Longobardi. Per cui non resta che da consigliare loro di rileggersi un po’ le deleghe dei membri della giunta prima di partire lancia in resta. Altrimenti, si finisce per fare la figura dei pifferai della montagna».

E, ancora, «simile discorso vale per la raccolta differenziata, dove i MeetUp, pur individuando il titolare della delega, sbagliano “soltanto” di qualche mese sulle date. Infatti, nelle frazioni costiere di Bivona e Portosalvo la raccolta differenziata è partita il primo di aprile, mentre il primo agosto è stata avviata, in via sperimentale, in una zona di Vibo Marina. Per quanto riguarda le percentuali, il 15 per cento rappresenta un primo e dignitoso risultato che, nella reciproca collaborazione, i cittadini, gli operatori ecologici, il gestore e l’amministrazione comunale sono riusciti a raggiungere. Sono dati ufficiali, non “menzogne”».

Quindi, dopo aver rilevato che «non si fa certo qualcosa di buono per Vibo Valentia e per i vibonesi quando si mettono in discussione, sine grano salis, persino questi normalissimi risultati», Scuticchio piazza la stoccata finale. «È vero che siamo sotto il solleone – scrive -. Tuttavia, nelle ore di minore calura si potrebbe provare ad effettuare qualche accesso agli atti ambientale o reperire qualche informazione in più. Per essere degli “attivisti”, si direbbe si siano attivati molto poco in tal senso. Anzi, per niente».