Asilo nido comunale, si parte: a breve l’inaugurazione

Soddisfatta l’assessore alle Politiche sociali Lorenza Scrugli: «Il nostro impegno improntato a dare massima attenzione alle fasce deboli»

Soddisfatta l’assessore alle Politiche sociali Lorenza Scrugli: «Il nostro impegno improntato a dare massima attenzione alle fasce deboli»

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«Una struttura completamente rinnovata, moderna e confortevole, dove i nostri bambini potranno godere di locali accoglienti e sicuri e di un servizio efficiente e professionale. E’ con grande soddisfazione che – l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Vibo Valentia, Lorenza Scrugli, annuncia – la riapertura dell’Asilo nido comunale, completamente ristrutturato e messo a norma con i fondi Pac nazionali e di pertinenza del proprio assessorato, per l’espletamento dei servizi rivolti all’Infanzia e agli anziani».

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Già da mercoledì la struttura sarà aperta per l’accesso dei piccoli scolari, ma l’inaugurazione vera e propria è in programma per lunedì 26 alle ore 12, alla presenza del sindaco Elio Costa e dello stesso assessore Scrugli, che, si legge ancora «ha mantenuto fede perfettamente a quanto già comunicato in pieno agosto nel garantire l’apertura per l’inizio dell’anno scolastico».

Asilo nido comunale: tutto pronto, si parte a settembre

Per cui, «l’inaugurazione – conferma Lorenza Scrugli – ci riempie d’orgoglio e premia, dopo un percorso intenso, ancora una volta i nostri sforzi e la nostra programmazione rivolta ai nostri piccoli e alle fasce deboli. L’Amministrazione ha espletato davvero in modo egregio tutte le procedure concretizzando, nei tempi stabili dalla programmazione dei lavori, un grande risultato che rappresenta sicuramente un riscontro importante».

I lavori, finanziati per un importo totale di 200mila euro, hanno riguardato tutte le opere necessarie per mettere in sicurezza l’edificio, dagli impianti generali a quelli elettrici, oltre a tutta la ristrutturazione degli elementi basilari come gli infissi e le pareti. Un importo recuperato nell’ambito del primo riparto del Pac, il piano nazionale che prevede i fondi da destinare ai servizi dell’infanzia, ma anche come in questo caso delle opere strutturali a favore dei più piccoli. Con il secondo riparto degli stessi fondi, è già avviato l’iter con la progettazione comunale pronta per ridisegnare tutti gli spazi esterni e dare un ambiente ancora più confortevole ai bambini, per un importo di altri 121 mila euro.

«A farci gioire ulteriormente» afferma concludendo l’assessore Scrugli è «la possibilità di poter dare un ulteriore aiuto alle famiglie più bisognose con l’accesso completamente gratuito alle famiglie che non superano i 12mila euro di reddito e con l’estensione del servizio anche ai Comuni facenti parte del Distretto nel cui territorio non vi sono strutture. Ad oggi, calcolando le richieste già pervenute, almeno il 50% di queste saranno espletate gratuitamente».