Stefanaconi, è scontro sull’evento dei borghi. La maggioranza: «Carullo inconcludente»

Dopo l’uscita del consigliere d’opposizione arriva la secca replica del capogruppo di maggioranza Domenico Barbalaco: «Non ha nemmeno contezza della realtà in cui vive»
Dopo l’uscita del consigliere d’opposizione arriva la secca replica del capogruppo di maggioranza Domenico Barbalaco: «Non ha nemmeno contezza della realtà in cui vive»
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La minoranza attacca, la maggioranza risponde. Schema rispettato anche a Stefanaconi dove, dopo l’uscita del capogruppo d’opposizione Nicola Carullo che aveva messo all’indice la gestione dell’evento Mediterraneo nel Borgo da parte del sindaco Salvatore Solano, arriva puntuale la replica del capogruppo di maggioranza Domenico Barbalaco. «Non poco stupore – afferma in una nota quest’ultimo – ha destato l’uscita del consigliere Carullo, che, se non fosse giustificata dal suo lungo letargo, avrebbe potuto avere forse maggior attendibilità. Purtroppo l’accettazione del presente e del nuovo non può essere una virtù di tutti, soprattutto di chi non è nemmeno in grado di avere contezza della realtà in cui vive. Voglio ricordare al consigliere Carullo – spiega -, che questa maggioranza consiliare, di cui mi onoro di esserne capogruppo, ha sempre fatto scelte trasparenti che contraddicono in toto ogni illazione, sia nella forma e sia nella sostanza. In particolare l’evento, che si è tenuto il mese scorso, è stato il frutto di un progetto fortemente voluto dal nostro sindaco ma pienamente condiviso dall’intero gruppo di maggioranza. Eravamo e siamo tutt’ora convinti che il compito della politica è quello di creare prospettive che riescano a stimolare la voglia di riscatto e di sviluppo di un territorio ormai da troppo tempo colpito da una rassegnazione preoccupante».

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Per Barbalaco, Carullo «se fosse stato più attento e più presente sul territorio, si sarebbe accorto anche che, oltre al “Mediterraneo nel Borgo”, tante altre iniziative hanno accompagnato “l’E…state a Stefanaconi”. Forse, confusamente, in quel periodo il consigliere si trovava in qualche paese vicino. La mia non vuole essere una difesa d’ufficio nei confronti del sindaco – precisa – ma una condivisione totale delle scelte fatte da questa Amministrazione. La variazione di bilancio, come il consigliere Carullo ben sa, ratificata dal consiglio comunale, è un atto pubblico che richiede un’assunzione di responsabilità in ogni suo dire». Quindi, la delucidazione: «ricordo, senza scendere in bassezze come contrariamente fatto dal consigliere Carullo, che i soldi utilizzati per l’evento non sono stati assolutamente sottratti all’asilo nido, in quanto sono somme residue in bilancio, regolarmente coperte per l’anno in corso con fondi Pac. Inoltre, ricordo che sin dal nostro insediamento, per scelta oculata di questa Amministrazione, la responsabilità dell’ufficio finanziario e amministrativo è stata assunta, in periodi diversi, prima all’ex vicesindaco Di Sì, dopo dal sindaco, e attualmente dal vicesindaco Cugliari. Se questa Amministrazione si può permettere di fare una variazione di bilancio di 22.767 euro, è perché la scelta di non esternalizzare il servizio ha consentito all’ente di risparmiare circa 30.000 euro l’anno. Basta questo, senza andare oltre, per dimostrare l’inconcludenza di determinate affermazioni. Questi atteggiamenti, maldestri, non solo non rendono un buon servizio alla comunità, ma tendono a coprire il viso con la maschera, buttando fango attraverso un principio solidaristico della più becera cultura politica. Ma fortunatamente Stefanaconi da due anni ha iniziato a vedere un nuovo modo di intendere la politica, e non tornerà più indietro, e mi auguro – conclude Barbalaco – che anche il consigliere Carullo possa rendersi conto del lavoro che giorno dopo giorno questa amministrazione sta costruendo nell’esclusivo interesse della comunità».

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