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Il presidente del consiglio regionale ha preso parte, questa mattina, alla cerimonia d’inaugurazione dell’anno scolastico soffermandosi, tra le altre cose, sui ritardi delle aree interne calabresi.

L'inaugurazione dell'anno scolastico a Fabrizia
Politica

Scuola e politica si incontrano per discutere del futuro e dello sviluppo del territorio. Come è successo questa mattina all’Istituto comprensivo di Fabrizia nell’ambito dell’inaugurazione dell’anno scolastico. Presenti all’evento erano, infatti, il presidente del consiglio regionale Nicola Irto, il consigliere regionale Arturo Bova, i sindaci di Mongiana e Fabrizia, Bruno Iorfida e Antonio Minniti, il direttore dell’Ufficio scolastico regionale Diego Bouchè, oltre alla classe docente e alla dirigente scolastica, Clelia Bruzzì, la quale, in apertura ha esposto i progetti in itinere per l’istituto in un’ottica di lavoro sinergico con le istituzioni locali. «Insieme per una scuola che vuole crescere. Questo è il nostro motto - ha dichiarato la dirigente-. Questa è la missione che il nostro istituto deve attuare. La nostra scuola deve intraprendere percorsi collegiali. Dobbiamo fornire ai nostri ragazzi le condizioni per la crescita. Il lavoro deve essere attuato in sinergia con le altre scuole del comprensorio e con le istituzioni».

Dal canto loro, le istituzioni locali hanno ribadito al presidente del consiglio regionale Irto e al consigliere Bova, «il diritto dei cittadini dell’entroterra ad avere una viabilità adeguata agli spostamenti e a godere del meritato sviluppo dell’economia locale. Il nostro territorio - hanno detto Iorfida e Minniti - non può essere considerato di “serie b”. la Regione deve supplire a una Provincia in dissesto ed aiutare i territori marginali intervenendo, soprattutto, sulla cattiva condizione della viabilità».

Segnali positivi sul tema dello sviluppo interno sono emersi dall’intervento del presidente Irto. «L’approvazione del Por 2014-’20 - ha riferito - rappresenta la ripartenza per tutta la Regione Calabria. Da qui a sei mesi verranno messi in campo dei bandi a favore di tutta la cittadinanza. La mia partecipazione a questa manifestazione non è casuale: essa è un segnale di come la politica regionale vuol stare vicino e sostenere questo territorio, preferisco questo tipo di eventi a iniziative che rappresentano mere passerelle. La scuola deve creare la buona società e insegnare ai ragazzi qual è la “parte giusta”». Il consigliere regionale Bova ha annunciato che «la prossima settimana i rappresentanti del governo regionale ritorneranno sul territorio per cercare d’intercettare e di risolvere le principali criticità».

Il direttore dell’Ufficio scolastico regionale Diego Bouchè ha messo in evidenza «i grandi passi in avanti fatti dalla Calabria che solo nell’ultimo periodo ha immesso in ruolo 3200 insegnanti. L’assunzione di personale permetterà agli istituti un notevole rafforzamento». Alla manifestazione era altresì presente il dirigente dell’Ambito territoriale provinciale Giuseppe Mirarchi e numerosi dirigenti scolastici della provincia.

Lacnews24.it
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