Vibo, è il giorno del presidente. Maggioranza alla prova dei numeri

L’elezione del massimo esponente dell’aula è al primo punto, ma la seduta rischia di saltare. In bilico le discussioni su strisce blu e sconti Tari
L’elezione del massimo esponente dell’aula è al primo punto, ma la seduta rischia di saltare. In bilico le discussioni su strisce blu e sconti Tari
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L'aula del consiglio comunale di Vibo
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Di ordini del giorno importanti ce ne sarebbero parecchi, ben otto, ed altre tre sarebbero le interrogazioni. Ma il dibattito in aula, questa mattina a Vibo Valentia, vede al primo punto l’elezione del presidente del consiglio comunale. Si tratta di una partita tutta da giocare, non essendo chiaro se e quali giocatori scenderanno in campo. La maggioranza che sostiene l’amministrazione Limardo ha infatti designato il consigliere di Forza Italia Rino Putrino quale sostituto del dimissionario Pino Muratore a capo del civico consesso. Ma l’elezione potrebbe saltare perché il rischio che non si raggiunga il numero minimo di favorevoli (al primo turno sarebbe di 22) è tanto. La maggioranza è composta da 21 consiglieri, uno di loro con ogni probabilità oggi sarà assente, e né il Partito democratico, né il Movimento 5 Stelle (salvo “concessioni” da parte della maggioranza) sembrano intenzionati a sedersi in aula, permettendo così l’apertura dei lavori.

I 5 Stelle guidati da Domenico Santoro, in una nota stampa scrivono: «Chiediamo, unitamente a tutta la minoranza, di essere considerati politicamente efficaci, mentre fino ad ora la maggioranza dell’amministrazione Limardo chiede sì un’opposizione costruttiva, ma contemporaneamente boccia sempre le nostre proposte e le commissioni sono poco efficaci. Sono da citare alcuni esempi, l’ordine del giorno “Plastic Free” approvato ma non realizzato, le piste ciclabili proposte da noi sempre bocciate ed approvate se proposte da loro, le commissioni che discutono enormemente, sprecando 21.000 euro al mese, ma non votano mai specie sulle nostre proposte. Pertanto alla richiesta della maggioranza di votare il loro designato per la presidenza del consiglio, si è risposto non con una trattativa privata, ma con una richiesta politica, di tutta la minoranza, di un diverso rapporto in consiglio comunale. Un rapporto che rompa gli steccati creati precedentemente poiché la città vive un momento straordinario dopo l’inchiesta “Rinascita”, una città che ha bisogno di fare scelte innovative che fondino un nuovo sviluppo».

Tra i punti in calendario per oggi vi sono le interrogazioni sul direttore della stagione teatrale, locazioni pagate per gli immobili comunali e richiesta di presenza ai prelievi di controllo sull’acqua potabile. Tra i punti all’odg, invece, la riconfigurazione delle strisce blu, la riduzione o annullamento Tari per il periodo in cui il servizio non è stato correttamente espletato, e lo streaming video delle sedute di consiglio.

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