Buoni spesa ai Comuni, Vibo avvia l’iter: «Trasparenza e oggettività»

Al Comune capoluogo assegnati dal Governo 249mila euro. Il sindaco: «I cittadini non si rechino ai servizi sociali, comunicheremo noi con un avviso agli interessati»
Al Comune capoluogo assegnati dal Governo 249mila euro. Il sindaco: «I cittadini non si rechino ai servizi sociali, comunicheremo noi con un avviso agli interessati»
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Il Comune di Vibo. Sotto, Francesco Belsito
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La giunta comunale di Vibo Valentia si è riunita questa mattina, in via telematica, per la presa d’atto dello stanziamento disposto dal governo per finanziare la cosiddetta “solidarietà alimentare”. Il provvedimento annunciato sabato dal premier Conte e dal ministro dell’Economia Gualtieri prevede per Vibo l’assegnazione di quasi 249mila euro, mentre in totale ammonta a 1,4 milioni la quota per tutti i 50 Comuni della provincia.

L’esecutivo guidato dal sindaco Maria Limardo ha deliberato la variazione di bilancio propedeutica all’avvio dell’iter amministrativo per soddisfare le esigenze di solidarietà alimentare. In una nota, l’ente precisa «sin d’ora che non è prevista e non è possibile l’erogazione diretta di somme di denaro. La somma destinata alle famiglie potrà essere utilizzata dal Comune esclusivamente per acquisire buoni spesa utilizzabili per l’acquisto di generi alimentari o direttamente generi alimentari o prodotti di prima necessità. Successivamente saranno definiti i criteri per il riparto della somma e l’individuazione dei nuclei familiari beneficiari dei buoni spesa».

Il sindaco Maria Limardo sottolinea: «Già nelle prossime ore i soldi arriveranno sui conti del Comune e insieme ai servizi sociali si provvederà ad individuare le famiglie interessate e le modalità d’intervento. Abbiamo già iniziato l’iter amministrativo per accorciare i tempi al minimo. Al momento è inutile recarsi ai servizi sociali perché sono in corso di predisposizione le procedure per l’acquisizione dei buoni. Saranno successivamente diramati appositi avvisi per i cittadini interessati. Sarà garantita massima oggettività e trasparenza».

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