lunedì,Aprile 19 2021

Bocciatura del Piano di riequilibrio a Pizzo, i Cinquestelle a testa bassa contro Callipo

Dopo il pronunciamento della Corte dei conti che spalanca le porte dell’Ente ai commissari, il M5S elenca le “spese incontrollate” del Comune e invita il sindaco a «fare un passo indietro»

Bocciatura del Piano di riequilibrio a Pizzo, i Cinquestelle a testa bassa contro Callipo

«In un paese normale, dopo la bocciatura del piano di riequilibrio comunale che porta al commissariamento dell’Ente, si sarebbe preteso dal sindaco Callipo di fare un passo indietro giacché il suo fallimento, politico e amministrativo, è stato certificato dagli uffici di controllo. Non è servito a nulla spendere più di 20mila euro per produrre opposizione alla prima bocciatura del documento contabile poiché i “buchi” da coprire si sono rivelati veri e propri crateri che neppure il “Mago Zurlì” sarebbe stato capace a farli sparire».

Il Movimento 5 stelle parte a testa bassa all’attacco del sindaco di Pizzo mettendo evidenziando lo stato economico dell’ente comunale dopo la bocciatura del piano di riequilibrio da parte della Corte dei conti.

«Oggi – scrivono i Cinquestelle – assistiamo al “ tira e molla” delle responsabilità ma nessuno trova il coraggio di evidenziare al Sindaco Callipo che quest’ultimo episodio è l’ulteriore risultato della sua inadeguata e povera azione politica. Le sue difese impostate sullo “scarica barile” non reggono più perché proprio lui, qualche anno fa, in modo baldanzoso annunciava alla Cittadinanza che la sua Amministrazione aveva risanato debiti per svariati milioni d’euro. L’ennesima Bugia che oggi mostra l’approccio politico che lui ha messo in atto sin dal primo giorno che ha messo piede a Palazzo san Giorgio. Chi non ricorda gli articoli di giornale con i quali annunciavano che il Comune di Pizzo, unico Comune della regione, aveva preferito un regime contabile sperimentale che metteva a riparo la stabilità dell’Ente. Altra grande bufala!».

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E ancora, «in questi cinque anni di sua Amministrazione le spese sono aumentate in tutti i settori e questo non lo diciamo noi come Movimento 5 Stelle ma la Corte dei Conti, nella sua relazione, quando scrive che la spesa corrente è aumentata in modo spropositato. D’altronde solo i ciechi, oppure il “giglio magico pizzitano”, non si accorgeva com’era sperperata la “spesa di soggiorno”, pari a più di 400mila euro l’anno, con “prebende” finalizzate al mantenimento di ben definite clientele. Che cosa dire poi della spesa degli avvocati e tecnici che hanno fatto da cornice a quest’Amministrazione? Oppure della spesa della depurazione, sempre in aumento e senza alcun controllo? Il costo dello spazzamento e quello della raccolta che lasciano in eredità per un ammontare di due milioni d’euro annuo sono scandalosi. Potremmo andare avanti per elencare le tante spese che il Comune paga, ma i Cittadini, quelli liberi e che amano veramente questo Paese, conoscono bene la realtà perché sono loro che, con tasse e tributi, sono salassate giorno dopo giorno perché considerati il “pantalone” della loro incapacità».

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