Mobilità smart e area no-tax: le proposte del M5S di Vibo per la Fase 2

I consiglieri comunali Domenico e Luisa Santoro presentano un’interpellanza in otto punti e avvisano: «Chiederemo conto dei tamponi e dei buoni spesa in consiglio comunale»
I consiglieri comunali Domenico e Luisa Santoro presentano un’interpellanza in otto punti e avvisano: «Chiederemo conto dei tamponi e dei buoni spesa in consiglio comunale»
Informazione pubblicitaria
Domenico e Luisa Santoro
Domenico e Luisa Santoro
Informazione pubblicitaria
Il Comune di Vibo

Il M5S di Vibo Valentia, attraverso un’interpellanza al Comune, chiede di organizzare la fase 2 e 3 della quarantena da coronavirus attrezzando la città e riorganizzando gli spazi urbani per il rispetto della “distanza sociale”.

Otto punti per sottolineare, come si legge in una nota, le nuove esigenze con delle prime indicazioni da attuare nel più breve tempo possibile. Ecco quali sono: Mobilità: trasformare il trasporto cittadino su bus a domanda individuale attraverso tel e/o App dedicata;  istituzione immediata delle piste ciclabili per mitigare il traffico veicolare e dare spazio a dehors (gazebo) delle attività commerciali; nuovo piano immediato dei nuovi dehors anche in limitazione della mobilità veicolare. Accesso a Internet: trasformare il Wi-Fi cittadino, per questi mesi scolastici, estendendolo geograficamente come servizio a domanda riservato ai giovani che hanno difficoltà di connessione con i servizi scolastici. Pagamento Ticket sanità: istituzione immediata da parte del Comune di sportelli anche telematici. Attività commerciali dehors: raddoppio gratuito per il 2020 di tutti gli spazi commerciali all’aperto gratuitamente e destinarne altri specie per commercio abbigliamento. Turismo: raddoppio gratuito per il 2020 di tutti gli spazi operativi e previsione specifica degli spazi di parcheggio specie ciclabili. Amministrazione Smart: riconfigurazione di tutti i servizi amministrativi per essere fruiti in modalità telematica. Detassazione centro urbano: Incentivi in termini di detassazione o altro genere di incentivo agli operatori economici che decidano di spostare le loro attività commerciali dal centro commerciale al centro storico della città, in considerazione che le vie del centro meglio si prestano al rispetto delle distanze sociali anticoronavirus. Spiagge pulite: pulizia delle spiagge in considerazione che sia nella fase due che nella fase successiva saranno sicuramente luoghi di maggiore svago familiare nel rispetto delle misure di sicurezza sanitarie adottate dal governo.

Per i consiglieri comunali Domenico e Luisa Santoro «sono indicazioni che costano poco all’Amministrazione della città, ma che potrebbero modificare in meglio la vita collettiva dei prossimi mesi. Il M5S si presenterà giovedì 30 aprile, al nuovo consiglio comunale, per chiedere di conoscere i dati sui tamponi e sui buoni spesa. In particolare il numero complessivo dei tamponi assegnati all’Asp di Vibo Valentia e per i buoni spesa quale sia stato l’ordine di bisogno e necessità che sia stato riconosciuto per il beneficio sociale». Infine, il M5S protesta per «il lungo silenzio politico a cui i consiglieri comunali sono stati obbligati dal presidente del consiglio comunale che non ha organizzato nessuna videoconferenza se non per riaprire le riunioni “de visu”. L’arretratezza tecnologica del Comune di Vibo Valentia è palese».

Informazione pubblicitaria