“Riparti Calabria”, Mangialavori e Pitaro: «Dalla Regione risposte concrete»

Il senatore e il consigliere regionale commentano il progetto annunciato dalla presidente Santelli: «Primi in Italia per misure di reale supporto all’economia»
Il senatore e il consigliere regionale commentano il progetto annunciato dalla presidente Santelli: «Primi in Italia per misure di reale supporto all’economia»
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Si dice soddisfatto, ma non v’era dubbio, il centrodestra vibonese per l’annuncio della presidente della Regione Jole Santelli del pacchetto di misure economiche “Riparti Calabria”. Per il consigliere regionale Vito Pitaro, della lista Santelli presidente, si tratta del «primo intervento concreto verso chi ha sofferto questa emergenza», dato che il Governo centrale «si è dimostrato incapace di erogare direttamente a queste categorie degli aiuti concreti».

«Da un rapporto Svimez – spiega Pitaro – si evince che in Calabria le imprese rischiano di perdere ben 2,2 miliardi di euro di fatturato nel solo anno 2020 e 900 milioni nel 2021. Un vero massacro che rischia di segare le gambe ad un sistema economico già fragile. Ben vengano, dunque, le misure massicce programmate dalla Regione Calabria, guidata dal presidente Jole Santelli. Quest’ultima sta dimostrando sincera vicinanza ad un’intera categoria che, altrimenti, si ritroverebbe in balìa di un Governo che sta agendo con estrema lentezza. Per gli imprenditori ed i lavoratori non deve esserci tempo da perdere». Per “Riapri Calabria” sono previsti 40 milioni di euro per piccoli imprenditori e partite Iva, con la previsione di un bonus a fondo perduto una tantum pari a 2mila euro per ciascuna impresa richiedente.

Il progetto riguarda anche i lavoratori, «cuore pulsante, vero motore, di una Calabria che cerca un riscatto». Vito Pitaro si riferisce a “Lavora in Calabria”, una misura appartenente al progetto complessivo “Riparti Calabria”, che si innesta nel regime del Temporary Framework elaborato dall’Unione Europea per l’emergenza Covid-19. «Si tratta di una misura di stimolo alla riapertura delle attività, che invita l’impresa a riattivarsi secondo uno schema preesistente all’emergenza Coronavirus in termini organizzativi ed occupazionali – ha detto -. La misura mira ad attenuare gli effetti provocati dal lockdown attraverso interventi per 80 milioni di euro, equivalenti all’erogazione di circa 300mila voucher occupazionali sull’intero territorio regionale».

Soddisfazione anche dal senatore di Forza Italia Giuseppe Mangialavori: «Dagli annunci ai fatti concreti a favore dei calabresi e del tessuto produttivo della regione: con le prime due misure del piano straordinario “Riparti Calabria”, che metteranno in circolo ben 120 milioni di euro, il governo regionale guidato da Jole Santelli dimostra di essere all’altezza di questi tempi drammatici e di saper prendere decisioni importanti in anticipo rispetto al resto d’Italia. La Calabria, infatti, è la prima Regione ad aver attuato misure concrete per il lavoro e la ripartenza del sistema economico. Com’è del tutto evidente – rimarca il parlamentare vibonese – si tratta di misure straordinarie e, per adesso, uniche nell’intero panorama nazionale. La governatrice Santelli ha imboccato con coraggio e determinazione la via per uscire definitivamente dall’emergenza, anche in considerazione delle tante mancanze del governo Conte rispetto alle legittime richieste della Calabria. Questa amministrazione regionale, malgrado sia al lavoro da pochi mesi, è dunque riuscita ad affrontare come meglio non avrebbe potuto una crisi sanitaria, sociale ed economica senza precedenti».

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