Politica, l’imprenditore Mirabello aderisce ad Umanesimo sociale

Il presidente di “Vibo prima di tutto” abbraccia il progetto guidato da Consoli: «L’unica prospettiva futura per le forze riformiste». Adesione anche dal dirigente Pd Franco Arena
Il presidente di “Vibo prima di tutto” abbraccia il progetto guidato da Consoli: «L’unica prospettiva futura per le forze riformiste». Adesione anche dal dirigente Pd Franco Arena
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Prosegue il fermento nel centrosinistra, innescato da incontri, riunioni e manifesti pubblici tra diverse personalità della politica vibonese. All’Umanesimo sociale lanciato da Domenico Consoli, Stefano Luciano, Enzo Insardà, Michele Mirabello e Raffaele Mammoliti, ha deciso oggi di prendere parte anche il presidente dell’aggregazione civica “Vibo prima di tutto”, l’imprenditore Enzo Mirabello.

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«Nella qualità di promotore e presidente dell’aggregazione civica “Vibo prima di tutto” – spiega in una nota Mirabello – ritengo essenziale e quanto mai opportuno aderire alla neocostituita associazione “Umanesimo sociale” nel convincimento che questo quadro possa rappresentare l’unica prospettiva futura per le forze riformista. Ricordo che il processo iniziato in occasione delle elezioni amministrative che mi ha visto come ispiratore della lista “Vibo prima di tutto” sta ora prendendo seriamente corpo con un processo politico in grado di incidere positivamente sulle dinamiche socio-economiche del nostro territorio». Chissà cosa ne penserà l’unico consigliere comunale eletto nella sua lista, la progressista Loredana Pilegi

Nel frattempo, all’associazione aderisce anche Franco Arena, dirigente Pd: «La mia volontà di contribuire in modo determinante alla rinnovazione del centrosinistra, trova in questa aggregazione la giusta spinta motivazionale. Ed infatti solo attraverso una forte matrice culturale ed una solida base di valori sociali unita alla credibilità delle persone, è possibile acquisire peso politico che consente di affrontare le sfide future. Noto con piacere che questa iniziativa acquisisce consensi e trasforma in progetto politico l’aggregazione sorta in occasione delle elezioni amministrative del 2019. I dubbi espressi da me precedentemente hanno oggi trovato una valida risposta. A fronte di una manifesta inconsistenza del centrodestra alla guida della città, “Umanesimo Sociale” rappresenta l’alternativa valida per declinare un gruppo di amministratori competenti».

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