Sale mortuarie abbandonate a Stefanaconi, opposizione all’attacco

Infiltrazioni d’acqua e calcinacci caratterizzano i locali all’interno del cimitero. L’invito al sindaco: «Intervenga per ripristinare il decoro»
Infiltrazioni d’acqua e calcinacci caratterizzano i locali all’interno del cimitero. L’invito al sindaco: «Intervenga per ripristinare il decoro»
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Opposizione contro il sindaco: "Sale mortuarie abbandonate al cimitero"
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«Il 25 maggio scorso, allorquando noi consiglieri d’opposizione, con un’interrogazione a lei diretta, mettevamo ancora una volta in risalto lo stato di degrado e di abbandono in cui da tempo versano le due sale mortuarie del nostro cimitero, sollecitandone il ripristino, lei ci ammoniva in quanto, a suo dire, non eravamo a conoscenza che tale intervento era stato già previsto nei lavori di pavimentazione in corso nel nuovo cimitero». Il gruppo di minoranza al Comune di Stefanaconi – formato dai consiglieri Nicola Carullo, Antonio Fortuna e Salvatore Maluccio – torna all’attacco sulla questione del decoro del cimitero comunale e, in particolare, delle due sale mortuarie di cui il camposanto è dotato, non ritenendosi soddisfatto della risposta fornita dal primo cittadino Salvatore Solano ad un’apposita interrogazione.  [Continua]

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Una delle sale mortuarie del cimitero di Stefanaconi

«Sapevamo – spiegano – che quel progetto non prevedeva in alcun modo l’intervento da noi richiamato per come si evince dalla Determinazione n. 115 del 22.08.2019 che ha per oggetto: “Realizzazione massetto e impianti tecnici”. Infatti l’impresa appaltatrice, da qualche settimana, dopo aver concluso i lavori che le competevano, ha chiuso il cantiere per come si riscontra dalla Determinazione n. 104 del 13 luglio scorso con il pagamento del primo Sal. Quella nostra richiesta, sindaco – proseguono -, non fu da lei particolarmente gradita tanto che nella dichiarazione alla stampa affermava che “le interrogazioni della minoranza arrivavano in ritardo e dopo che la maggioranza aveva trovato la soluzione ai problemi”».

Per il già candidato sindaco Carullo, per Fortuna e Maluccio «non è assolutamente più accettabile che le salme, in attesa di sepoltura, vengano ancora accolte in un ambiente umido, con infiltrazioni di acqua piovana, calcinacci che cadono dal tetto e con utensili e materiale vario che fanno da contorno. Rinnoviamo ancora una volta la richiesta di ripristino delle sale mortuarie che, per come è facile capire, richiede solo un po’ di buona volontà a fronte di un impegno economico irrisorio. Provveda presto sindaco – l’invito finale -, non certo per cercare di non arrivare fuori tempo massimo, ma solo per interrompere quel senso di vergogna collettivo di un paese che, per tradizione consolidata, ha sempre avuto una particolare venerazione per i defunti ed una grande attenzione per il cimitero».