Comune di Vibo, i dubbi di Miceli e Policaro sulle risposte alla Corte dei Conti

Sulla vicenda è calato il silenzio dopo l’affidamento ad una società esterna da parte dell’amministrazione Limardo dell'incarico a rispondere ai giudici contabili
Sulla vicenda è calato il silenzio dopo l’affidamento ad una società esterna da parte dell’amministrazione Limardo dell'incarico a rispondere ai giudici contabili
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Da sinistra, Policaro e Miceli [repertorio]

Non si ha notizia da parte dell’Ente sulle controdeduzioni richieste dalla Corte dei Conti sul merito del Piano di riequilibrio varato dall’amministrazione Limardo. Quel piano di Riequilibrio sul quale, tempo fa, giunsero comunicati stampa dal sapore trionfalistico allorquando il Ministero dell’Interno si espresse sulla ricevibilità dello stesso su un piano meramente formale”. E’ quanto affermano i consiglieri comunali, Marco Miceli e Giuseppe Policaro, del gruppo consiliare Vibo Democratica.

Il punto nodale risiedeva e risiede in un presunto macroscopico errore di calcolo che sposterebbe il disavanzo di decine di milioni di euro.L’ultima notizia in tema, pubblicata sull’albo on-line, è l’affidamento ad una società esterna dell’incarico a predisporre le richieste controdeduzioni che, comunque, salvo eventuali (concesse??) proroghe, avrebbero dovuto già essere presentate alla Corte dei Conti ed oggetto di puntuale informativa al Consiglio Comunale. Approderà però, giorno 4 dicembre la pratica afferente la “Salvaguardia degli equilibri di Bilancio”. Siamo sicuri però che lo stato dei conti sia in equilibrio? Attendiamo che l’amministrazione illustri in Consiglio la pratica e speriamo che, preliminarmente, giungano convincenti controdeduzioni sulle quali l’organo politico ha il dovere della “verità”  che, però, tarda ad arrivare. Nel frattempo, “alleniamo la memoria, altrimenti verrà meno”.  La memoria diminuisce se non la si esercita”.