Elezioni politiche, Mangialavori candidato all’uninominale nel collegio Vibo-Soverato

Wanda Ferro opta per l’alto Tirreno cosentino e l’ex consigliere regionale vibonese si vede restituire la sua collocazione “naturale”. A deciderlo i vertici della coalizione riunitisi alla corte dell’ex Cavaliere  

Wanda Ferro opta per l’alto Tirreno cosentino e l’ex consigliere regionale vibonese si vede restituire la sua collocazione “naturale”. A deciderlo i vertici della coalizione riunitisi alla corte dell’ex Cavaliere  

Informazione pubblicitaria
Giuseppe Mangialavori
Informazione pubblicitaria

Giuseppe Mangialavori, coordinatore provinciale e vice coordinatore regionale di Forza Italia, torna in pista. Salvo sorprese dell’ultima ora, sarà lui a correre per un seggio alla Camera dei deputati nel collegio uninominale Vibo Valentia-Soverato in rappresentanza del centrodestra alle elezioni politiche del prossimo 4 marzo

Informazione pubblicitaria

Ancora prima dello scioglimento del Parlamento da parte del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il professionista vibonese aveva ricevuto precise garanzie da parte del leader regionale del partito azzurro, Jole Santelli: a portare il vessillo della coalizione a Vibo-Soverato sarebbe stato lui. 

Poi, nelle trattative con gli altri partiti dello schieramento, la strada per Mangialavori si era fatta in salita. Secondo gli accordi, un “collegio agevole” tocca a Fratelli d’Italia che in Calabria cala un esponente di “peso”: l’ex presidente della Provincia di Catanzaro Wanda Ferro (candidata sconfitta alle passate regionali ed entrata a Palazzo Campanella al posto di Mangialavori dopo una lunga diatriba giudiziaria), “sistemata” proprio a Vibo Valentia. Con l’ex presidente del consiglio comunale della città capoluogo di provincia costretto a ripiegare su un “incerto” secondo posto al Senato, nel listino proporzionale

Carte scompigliate questo pomeriggio nell’incontro tra i maggiorenti di Forza Italia e degli altri partiti del centrodestra, convocato ad Arcore da Silvio Berlusconi ed avente come argomento anche la griglia delle candidature calabresi. Appena la discussione si è spostata sul collegio vibonese, sull’esito della stessa è pesata la rinuncia di Wanda Ferro, consapevole del fatto che a Vibo il suo radicamento è minimo rispetto all’indubbio appeal esercitato sull’elettorato moderato da Mangialavori. 

Quindi, si torna indietro. Mangialavori candidato all’uninominale a Vibo Valentia, con la Ferro dirottata sull’alto Tirreno cosentino. Manca solo la firma dell’ex Cavaliere e poi, per Mangialavori, sarà campagna elettorale vera

LEGGI ANCHE:

Elezioni politiche, i Cinquestelle candidano i vibonesi Nesci e Tucci nel “proporzionale”

Politiche, in Liberi e uguali passa la linea dei “big”: il vibonese Lo Schiavo si chiama fuori