Terremoto post-voto al Comune di Vibo, Luciano e i suoi assessori lasciano (VIDEO)

Il presidente del consiglio trae le sue conclusioni dopo la tornata delle politiche del 4 marzo: «Premiando De Filippis, gli elettori mi hanno chiesto maggiore agibilità politica». Crisi aperta per il sindaco Costa

Il presidente del consiglio trae le sue conclusioni dopo la tornata delle politiche del 4 marzo: «Premiando De Filippis, gli elettori mi hanno chiesto maggiore agibilità politica». Crisi aperta per il sindaco Costa

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«Il risultato delle recenti elezioni mi obbliga ad una riflessione non più rinviabile. Il nostro candidato Enzo De Filippis esce dalle urne con oltre il 7 per cento dei consensi. Un risultato clamoroso, che è da ricondurre anche alle scelte compiute quando, dopo sei mesi di consiliatura, ha rassegnato le proprie dimissioni aprendo un contenzioso politico con il sindaco di Vibo Elio Costa. Se la città oggi lo premia, vuol dire che gli attribuisce una fiducia politica anche per la scelta precisa che ha fatto in quella circostanza». 

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La scontata resa dei conti è arrivata anche prima del previsto. A parlare in questi termini è il presidente del consiglio comunale di Vibo Valentia Stefano Luciano, che ha deciso, ad urne chiuse ed analizzando l’esito del voto delle elezioni politiche, di rompere gli indugi annunciando le proprie dimissioni dall’incarico. Lo ha fatto dopo una riunione con il suo gruppo, “Vibo Unica”, non senza sopperare, assicura, le conseguenze delle sue scelte. A seguirlo, garantisce l’interessato, saranno anche gli assessori Giuseppe Russo (Ambiente) e Lorenza Scrugli (Politiche sociali).

«Il dato politico più rilevante – ha sottolienato Luciano – è che Forza Italia, pilastro di questa amministrazione Costa, ha raccolto, alla Camera, un risultato molto al di sotto delle aspettative, mentre il dato elettorale di gran lunga più significativo, quello ottenuto da M5S, Lega e anche da De Filippis, sta a dimostrare che la maggioranza dei cittadini vibonesi sta con forze esterne alla maggioranza».  

Dunque, per l’avvocato vibonese, «il risultato di De Filippis, che è anche un mio risultato politico, mi spinge ad assumere una posizione consequenziale. Pertanto – afferma – rinuncio alla postazione di presidente del Consiglio perché la città mi ha fatto chiaramente intendere che devo avere maggiore agibilità politica e tornare a fare il consigliere comunale. Ho preso questa decisione dopo aver sentito ed ottenuto l’assenso dei consiglieri comunali del mio gruppo, Claudia Gioia, Samantha Mercadante e Alfredo Lo Bianco e degli assessori Giuseppe Russo e Lorenza Scrugli, i quali, insieme a me, rinunceranno alla loro postazione».

L’impegno è quello di «formalizzare dette dimissioni nel corso del prossimo consiglio comunale. Invito, infine – ha detto Stefano Luciano -, il consigliere comunale Francescantonio Tedesco ad abbandonare il gruppo di “Vibo Unica” per la chiara incoerenza manifestata sin dai primi mesi della sua elezione. Invito altresì il sindaco Costa ad azzerare la Giunta e ad individuare figure di primissimo piano che possano, cosi come fatto dagli assessori Russo e Scrugli, perseguire i migliori risultati nell’interesse della collettività vibonese».

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