L’ex consigliere comunale parteciperà insieme ai vertici territoriali del Movimento a un incontro sulla campagna referendaria: «Primo passo di un cammino insieme, mi auguro che anche le altre forze politiche manifestino sostegno alla mia candidatura»
Tutti gli articoli di Politica
PHOTO
In vista delle elezioni amministrative di primavera, l’ex consigliere comunale Massimo Cono Pietropaolo rilancia la sua candidatura a sindaco partendo dal Movimento 5 stelle e annuncia la sua partecipazione all’iniziativa pubblica promossa dal M5s a Tropea nell’ambito della campagna referendaria per il No alla riforma della Giustizia.
«Il 27 febbraio, alle ore 18:00, sono stato invitato da Michele Furci, responsabile territoriale del Movimento 5 Stelle, a partecipare all’iniziativa pubblica che si terrà a Tropea, nell’ex Convento Santa Chiara, per spiegare le ragioni del “No” al referendum sulla riforma della giustizia fissato per il 22 e il 23 marzo», afferma il candidato a sindaco.
La sua presenza, spiega, non sarà soltanto legata al tema referendario. «Interverrò anche perché credo che ci sia un legame tra il referendum sulla giustizia e le elezioni amministrative che tra pochi mesi eleggeranno il nuovo sindaco e il nuovo Consiglio comunale di Tropea. Voglio che la magistratura continui a essere libera e indipendente, in grado di prendere anche decisioni sgradite al potere politico, com’è accaduto nella recente sentenza del Consiglio di Stato che ha definitivamente sancito la legittimità dello scioglimento del Consiglio comunale tropeano».
Nel suo intervento, Pietropaolo richiama la situazione istituzionale della città: «Nella Perla del Tirreno si avvia alla conclusione l’amministrazione straordinaria esercitata dai commissari prefettizi Roberto Micucci, Vito Turco e Antonio Calenda, insediatasi dopo lo scioglimento degli organi elettivi nell’aprile 2024, il secondo consecutivo». Un passaggio che, nelle sue parole, segna la necessità di una nuova fase politica.
«Nei mesi scorsi ho dato la mia disponibilità ad essere il candidato a sindaco di Tropea in nome di una coalizione di movimenti e partiti ispirati dai principi di libertà, uguaglianza e solidarietà garantiti dalla Costituzione», prosegue. «Il Movimento 5 Stelle si è detto disponibile a sostenere la mia candidatura. Altre forze politiche mi hanno comunicato che condividono la necessità di una candidatura di coalizione ma non hanno ancora sciolto la loro riserva perché alle prese con equilibri provinciali e regionali». Insomma, tra le righe si rivolge soprattutto al Pd, sollecitando risposte che sinora non sono arrivate.
Un ringraziamento esplicito viene rivolto invece all’onorevole Riccardo Tucci «che si è dichiarato subito disponibile a sostenere la mia candidatura a sindaco di Tropea». All’incontro saranno presenti, oltre a Furci, anche Tucci e la segretaria provinciale del M5s Luisa Santoro.
L’appuntamento del 27 febbraio, aggiunge, rappresenterà anche l’avvio di un percorso più ampio: «Inizierò, insieme a loro, un percorso politico che punta a fare voltare pagina al Comune di Tropea».
Infine, un appello alle altre forze politiche: «Rimango in fiduciosa attesa che altre forze politiche manifestino pubblicamente il sostegno alla mia candidatura, che ritengo presentabile e sostenibile almeno quanto altre che si stanno da tempo organizzando a Tropea». E ancora: «Spero che tutte le forze politiche che dicono di sostenere legalità e trasparenza diano ai cittadini di Tropea, con decisioni limpide e conseguenti ai loro principi, senza se e senza ma, la forza di guardare con speranza e serenità al futuro della città di Pasquale Galluppi, lasciandosi alle spalle scioglimenti antimafia e diatribe giudiziarie»

