Sono tante, troppe, le strade di Vibo rattoppate e ammalorate, spesso a causa di lavori relativi alla posa di cavi e condutture. Basti pensare alle condizioni in cui versa Cancello Rosso, che rappresenta uno degli esempi più emblematici di una situazione non più sostenibile. Poi ci sono circostanze di certo meno critiche, ma comunque dannose per l’immagine di una città che punta sul suo centro storico. È il caso della pavimentazione di via Giovanni Battisti Romei, dove da 9 mesi fa brutta mostra di sé una toppa d’asfalto nel bel mezzo delle antiche basole. Partendo da queste premesse, l’assessore comunale alla Manutenzione Francesco Colelli ha deciso di attuare una stretta che chiami in causa le imprese impegnate in città.

«Ho deciso di impostare una comunicazione chiara e diretta con i miei cittadini sin dal mio insediamento alla carica di assessore alla manutenzione. Conscio del fatto che ciò mi assoggetta alla carica mediatica di odiatori che, spesso in modo strumentale, vorrebbero usare Facebook come un ring. Ma non mi importa, la chiarezza è la cosa più importante», ha scritto Colelli sul suo profilo Facebook, annunciando una svolta concreta.

Per affrontare la situazione, l’assessore ha convocato d’urgenza per il 20 febbraio una riunione con le diverse ditte che effettuano scavi e ripristini sul territorio comunale, con l’obiettivo di «costruire una collaborazione reale, nell’interesse della nostra città».

Colelli punta il dito contro interventi «tardivi e generalmente approssimativi» che hanno danneggiato le strade.

«È arrivato il momento di mettere un punto e di costruire una collaborazione reale», conclude l’assessore, sottolineando la necessità di ripristini definitivi e di strade sicure, che rispettino la storicità e la sicurezza del centro cittadino.