La visita dell’ambasciatore Usa accende il dibattito. Il circolo vibonese “Nicola Arcella”: «Abbiamo bisogno di sanità, scuola, servizi e tutela ambientale». Contestazioni anche sul piano politico: «Privilegiano il riarmo invece che la pace». Domenica iniziativa sul lungomare per sostenere la proposta #UnPercentoEquo.
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Il circolo “Nicola Arcella” del Partito della Rifondazione Comunista di Vibo Valentia interviene sull’arrivo a Vibo Marina del maxi yacht dell’ambasciatore statunitense Tilman J. Fertitta, contestando l’immagine del territorio legata al lusso e alle grandi ricchezze e rilanciando la proposta di una diversa idea di sviluppo per la Calabria.
«La Calabria non ha bisogno dei miliardari». È questo il messaggio che apre la nota firmata da Caterina Muraca e Gregorio Greco, co-segretari del circolo, che prendono posizione sulla presenza dell’imbarcazione nel porto di Vibo Marina e sulle celebrazioni che, secondo il partito, rischiano di spostare l’attenzione dalle difficoltà quotidiane vissute dai cittadini.
«In queste ore Vibo Marina è diventata il palcoscenico dell’arrivo del maxi yacht dell’ambasciatore statunitense Tilman J. Fertitta, uno degli uomini più ricchi del mondo», scrivono i rappresentanti del circolo, aggiungendo: «Noi crediamo che questa non sia l’immagine di cui hanno bisogno Vibo Valentia, Vibo Marina e la Calabria».
Nel documento il PRC sottolinea la distanza tra una narrazione fondata sul lusso e le priorità indicate come più urgenti per la regione. «Non crediamo che la Calabria abbia bisogno di trasformarsi nella vetrina dei super-ricchi. Non abbiamo bisogno di yacht, lusso e celebrazioni di chi accumula patrimoni miliardari, mentre migliaia di calabresi affrontano liste d’attesa interminabili nella sanità, scuole che necessitano di investimenti, salari bassi e giovani costretti a lasciare la propria terra».
L’attenzione viene poi rivolta ai problemi che interessano più direttamente Vibo Marina. «I cittadini convivono da anni con problemi concreti che incidono sulla qualità della vita: la crisi idrica che ogni estate colpisce famiglie e attività commerciali, una rete idrica che necessita di importanti interventi, servizi da potenziare e un territorio che dovrebbe essere preparato ad affrontare gli effetti sempre più evidenti della crisi climatica», affermano Muraca e Greco. «Sono queste le priorità, non le passerelle riservate ai miliardari».
Nella nota trova spazio anche un passaggio di carattere politico legato alla figura di Fertitta e ai suoi rapporti con il presidente statunitense Donald Trump. «Contestiamo anche il messaggio politico che queste visite trasmettono», dichiarano dal circolo, sostenendo che l’ambasciatore rappresenti «una visione politica che riteniamo favorisca le grandi concentrazioni di ricchezza e che ha assunto posizioni di forte scetticismo sulle politiche per contrastare il cambiamento climatico».
Secondo il PRC, le emergenze ambientali impongono scelte differenti. «In un momento in cui il riscaldamento globale rende sempre più frequenti siccità e crisi idriche, anche in Calabria, riteniamo che servano investimenti e cooperazione internazionale, non passi indietro sulle politiche ambientali». Il documento richiama inoltre la contrarietà «a una politica internazionale che continui a privilegiare il riarmo e l’escalation dei conflitti anziché il dialogo e la pace».
Da qui la proposta di un modello alternativo di sviluppo. «Noi immaginiamo un’altra Calabria: una regione che investe nelle persone invece che celebrare i miliardari», affermano i due esponenti del partito. «Una regione in cui chi possiede patrimoni immensi contribuisce in misura maggiore al bene comune, affinché si possano finanziare la sanità pubblica, l’istruzione, il diritto allo studio, la tutela dell’ambiente e lo sviluppo dei territori».
Il circolo “Nicola Arcella” annuncia quindi il sostegno alla proposta di legge di iniziativa popolare #UnPercentoEquo, che punta a introdurre un maggiore contributo da parte dei grandi patrimoni per destinare nuove risorse ai servizi pubblici e alla riduzione delle disuguaglianze.
«Per questo sosteniamo la proposta di legge di iniziativa popolare #UnPercentoEquo», spiegano Muraca e Greco, invitando la cittadinanza alla mobilitazione. L’appuntamento è fissato per domenica 5 luglio, dalle 18:30, sul Lungomare Cristoforo Colombo di Vibo Marina, dove sarà presente il banchetto per la raccolta firme a sostegno dell’iniziativa. «Invitiamo tutte le cittadine e tutti i cittadini a partecipare», conclude la nota del circolo del PRC di Vibo Valentia.



