sabato,Settembre 18 2021

Ospedale Tropea, avviata dialisi turistica: la soddisfazione di Aned

L’Asp di Vibo Valentia anche su input dell'Associazione Nazionale Emodializzati Dialisi e trapianto calabrese ha recepito e avviato il progetto fino al 15 settembre

Ospedale Tropea, avviata dialisi turistica: la soddisfazione di Aned
L'ospedale di Tropea

La mobilità in dialisi – lo spostamento da un capo all’altro dell’Italia dei pazienti italiani e stranieri in trattamento dialitico, per motivi familiari, di lavoro, di vacanza e altro ancora – potrebbe costituire per la Calabria un elemento cardine per avere una emigrazione di ritorno e fare crescere il turismo nostrano. Quanto affermato è suffragato dalle continue richieste ai responsabili dei progetti di dialisi vacanza di tutti i centri dialisi calabresi. Notevole quest’anno quelle di dialisi turistica pervenute al responsabile dottore Cesare Fornaciari del centro dialisi di Tropea, anche come vincitrice del premio “borgo più bello d’Italia”.

L’azienda provinciale vibonese, anche su input Aned, ha recepito ed avviato il progetto dialisi turistica fino al 15 settembre già da settimane deliberando e autorizzando con risorse umane e finanziare necessarie, dialisi turistica riconosciuta universalmente panacea per i mali dei nostri sfortunati pazienti . 

Di questo,  siamo grati alla sensibilità del commissario, Maria Pompea Bernardi. Sensibilità già   rilevata a febbraio u.s. in materia di nefrologia e dialisi con la vaccinazione immediata, risultata prima in Italia, dei nostri pazienti fragili dializzati e trapiantati, e successivamente i test necessari per rilevare la presenza di anticorpi contro Covid-19. Dopo anni di oblio, siamo certi anche dell’impegno massimo dell’azienda vibonese e del buon esito per ricostruzione nuovo centro dialisi  dell’ospedale di Vibo città.
Infine, ci inorgogliscono le dimostrazioni di attenzione verso il mondo dei nefropatici. Ci sono quelle di sensibili dirigenti e quelle dei tanti comitati civici cittadini che però, in questo campo, se non correttamente manifestate possono ingenerare equivoci e controproducenti azioni, Come quella, recentemente, che ha riguardato il minore che necessita di dialisi pediatrica e a cui Aned insieme alle istituzioni sanitarie preposte – già ascoltate – non mancherà di dare il sostegno totale.

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