Autorizzata dall’Asp di Vibo la postazione di continuità assistenziale a Cassari

Per la piccola frazione montana di Nardodipace si tratta di un servizio fondamentale in assenza di un ambulatorio medico aperto giornalmente

Per la piccola frazione montana di Nardodipace si tratta di un servizio fondamentale in assenza di un ambulatorio medico aperto giornalmente

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E’ stata rinnovata dall’Asp di Vibo la postazione di continuità assistenziale a Cassari. Un servizio fondamentale per i circa 400 abitanti della frazione montana del comune di Nardodipace e che dal 1998, ininterrottamente, viene garantito con sanitari titolari di altre postazioni di continuità assistenziale che effettuano il completamento di orario. Trattandosi di una zona montana ed impervia, a Cassari non c’è un ambulatorio medico aperto giornalmente che garantisca l’assistenza ai circa 400 residenti. Così i sindaci di Nardodipace hanno sempre deliberato il rinnovo in comodato d’uso dei locali, con l’espressa dichiarazione che restano a carico del Comune il pagamento delle utenze di energia elettrica e del gas. Da qui l’autorizzazione al rinnovo dell’apertura della postazione di continuità assistenziale a Cassari e l’impegno della somma di 180mila euro all’anno da parte dell’Asp per poter procedere al pagamento di quanto dovuto ai sanitari. 

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