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Saranno trenta le piazze che ospiteranno i gazebo nell’ambito dell’iniziativa “Benvenuta Gardensia” legata alla Festa della donna

Sanita'

Saranno trenta le piazze della provincia di Vibo Valentia che ospiteranno i gazebo dell’Associazione italiana sclerosi multipla, nell’ambito dell’iniziativa solidale “Benvenuta Gardensia” legata alla Festa della Donna. Una copertura imponente, che grazie al contributo di tanti volontari e della sezione provinciale Aism consentirà nei giorni 8, 9 e 10 marzo di raccogliere fondi a favore della ricerca e in ausilio delle donne affette da questa invalidante malattia. In Italia saranno cinquemila le piazze che si coloreranno di rosa ospitando le postazioni dove chiunque potrà fare una buona azione scegliendo, con un contributo minimo di 15 euro, una pianta di gardenia o di ortensia. Le trenta piazze del Vibonese interessate all’evento sono ubicate a: Acquaro, Arena, Ariola di Gerocarne, Brattirò, Capistrano, Dasà, Dinami, Fabrizia, Filadelfia, Filogaso, Francica, Gerocarne, Ionadi, Limbadi, Mileto, Moladi, Nao, Nicotera Marina, Pannaconi, Paravati, Pizzo, Rombiolo, San Costantino Calabro, Sant'Onofrio, Serra San Bruno, Vallelonga, Vibo Marina, Vibo Valentia (Chiesa Santo Spirito e Corso Vittorio Emanuele III) e Zaccanopoli. I due fiori sottolineano lo stretto legame tra le donne e la sclerosi multipla, che colpisce la popolazione femminile in misura doppia rispetto agli uomini. Ogni giorno, in Italia, sei donne ricevono una diagnosi in tal senso. Volto di “Bentornata Gardensia” sarà Lorella Cuccarini, legata ad Aism a un doppio filo. Gardensia, infatti, è quest’anno anche uno degli eventi della manifestazione “Trenta ore per la vita”, rassegna televisiva di cui la nota soubrette è testimonial e cofondatrice. Cronica, imprevedibile e invalidante, la sclerosi multipla è una delle più gravi malattie del sistema nervoso centrale. Il 50% delle persone colpite è giovane e non ha ancora 40 anni. In Italia sono 118mila le persone che ne sono affette, 3.400 i nuovi casi riscontrati ogni anno: uno ogni tre ore. In Calabria i malati di sclerosi multipla sono circa 4.000. La causa e la cura risolutiva non sono ancora state trovate, ma grazie ai progressi compiuti dalla ricerca scientifica esistono terapie e trattamenti in grado di rallentarne il decorso e migliorare la qualità della vita delle persone colpite. Si capisce bene, allora, quanto risulti fondamentale sostenere la ricerca.

 

Lacnews24.it
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