Carenza di anestesisti, l’Asp di Vibo chiede aiuto alle altre Aziende sanitarie

Chiesta al commissario per l’attuazione del Piano di rientro l’autorizzazione per attivare prestazioni aggiuntive attraverso apposite convenzioni

Chiesta al commissario per l’attuazione del Piano di rientro l’autorizzazione per attivare prestazioni aggiuntive attraverso apposite convenzioni

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In risposta ai più recenti commenti intervenuti sulla carenza di anestesisti, l’Asp di Vibo spiega attraverso una nota che “la carenza di personale (anestesisti – medici di Pronto soccorso, radiologi, ortopedici) in alcuni settori nevralgici del presidio ospedaliero di Vibo Valentia, rappresenta una emergenza che supera i confini della nostra regione e che da diversi anni sta creando in numerose aziende sanitarie non pochi problemi nell’individuazione delle soluzioni effettivamente percorribili per garantire i livelli essenziali di assistenza ai cittadini. Il management dell’Asp di Vibo, in attesa di risolvere in modo definitivo il problema della carenza di anestesisti mediante l’espletamento del concorso in itinere per 11 posti, ha avviato delle iniziative per dare risposte immediate alla difficile situazione emergenziale. In tale direzione – sottolinea l’Asp – è stata inoltrata il 6 giugno scorso al commissario ad acta per l’attuazione del Piano di rientro, richiesta di autorizzazione per attivare prestazioni aggiuntive mediante la stipula di convenzione con altre Aziende sanitarie al fine di reperire, analogamente a quanto già fatto per il reparto di ortopedia, medici anestesisti. L’importante provvedimento consentirebbe di affrontare con più serenità l’emergenza che si acuisce maggiormente in un periodo in cui molto personale non può godere delle ferie e la richiesta di salute aumenta con la presenza di migliaia di turisti”.