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A Nardodipace sono senza il medico di famiglia: l’Azienda sanitaria provinciale si rivolge alla Regione

Poco tempo addietro era stato il sindaco del centro montano Antonio Demasi a denunciare che «l’intera comunità è priva di assistenza sanitaria di base»

A Nardodipace sono senza il medico di famiglia: l’Azienda sanitaria provinciale si rivolge alla Regione
L’Asp di Vibo Valentia

A Nardodipace manca il medico di famiglia e il commissario straordinario dell’Azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia Giuseppe Giuliano si rivolge alla Regione Calabria. Lo ha fatto firmando nella giornata di ieri, 22 settembre, una delibera avente, appunto, ad oggetto: “Individuazione zona carente medici di medicina generale con ambulatorio nel Comune di Nardodipace”. La delibera è stata trasmessa al Dipartimento tutela salute e politiche sanitarie della stessa Regione Calabria per la pubblicazione Bur (Bollettino ufficiale reginale). Nella delibera si legge che l’accordo collettivo nazionale invita “entro la fine dei mesi di aprile e settembre di ogni anno”, ciascuna Regione a pubblicare sul Bur “l’elenco degli Ambiti territoriali carenti di medici convenzionati per l’assistenza primaria, individuati rispettivamente al primo marzo e al primo settembre dell’anno in corso”». L’articolo 33 del suddetto accordo collettivo nazionale prevede, inoltre, che l’assistenza primaria sia organizzata in via prioritaria per Ambiti comunali e Ambiti territoriali di comuni». Va, inoltre, considerato, che “per ciascun Ambito può essere iscritto solamente un medico ogni 1000 abitanti residenti o frazione di 1000 superiore a 500 detratta la popolazione di età compresa tra zero e quattordici anni risultante alla data del 31 dicembre dell’anno precedente».

Avendo, pertanto, verificato che risulta «bisognevole di assistenza sanitaria di base l’Ambito Numero 1 (comprendente i comuni di Nardodipace, Fabrizia e Mongiana) con sede di ambulatorio nel Comune di Nardodipace e, preso atto, del parere positivo espresso dal Comitato consultivo per la medicina generale su proposta del dirigente cure primarie, area territoriale Serra San Bruno», l’Azienda sanitaria provinciale ha deciso – tramite il proprio commissario straordinario – la pubblicazione della delibera che denuncia quale «zona carente di medicina generale il comune di Nardodipace e di trasmettere la delibera al Dipartimento tutela salute e politiche sanitarie della Regione Calabria per la pubblicazione sul Bur».

Tempo fa l’intervento del sindaco Demasi e la risposta dell’Asp

Il neo sindaco di Nardodipace Antonio De Masi
Il sindaco di Nardodipace, Antonio Demasi

A lanciare l’allarme per la mancanza del medico di base nel Comune di Nardodipace era stato il sindaco del centro monta del Vibonese Antonio Demasi, che appena qualche settimana fa ha inviato una lettera al commissario straordinario Giuseppe Giuliano e al prefetto Roberta Lulli richiedendo un intervento urgente. «L’intera comunità di Nardodipace da giorni è priva di assistenza sanitaria di base a seguito del trasferimento dell’unico medico titolare e nonostante gli impegni assunti– ha dunque scritto il sindaco». In particolare, Demasi ha fatto poi riferimento ad una riunione tenutasi proprio negli uffici comunali all’interno dei quali erano stati assunti impegni precisi al fine di ristabilire il servizio. «Alla luce del disinteresse reiterato verso i problemi della comunità di Nardodipace – questa la conclusione del primo cittadino – si chiede l’immediato intervento mediante nomina di un medico sostituto in attesa del titolare, al fine di evitare possibili turbamenti dell’ordine pubblico». L’immediata risposta da parte dell’Asp è stata la riapertura della Guardia medica e adesso la delibera inviata alla Regione per mettere a bando il posto di medico di base, dopo che lo stesso è rimasto vacante per via del trasferimento del titolare.

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