Limbadi, un defibrillatore a disposizione della comunità

Donato da due importanti imprese del luogo, il dispositivo salvavita rappresenta «un passo fondamentale nella prevenzione delle patologie cardiovascolari»

Donato da due importanti imprese del luogo, il dispositivo salvavita rappresenta «un passo fondamentale nella prevenzione delle patologie cardiovascolari»

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La donazione di un defibrillatore e la prevenzione delle patologie cardiovascolari, saranno i temi al centro dell’incontro che si svolgerà domani, venerdì 13 settembre, a partire dalle ore 16, nella sala conferenze del Palazzo municipale. Ad organizzare l’iniziativa di consegna la Commissione straordinaria presieduta dal prefetto Antonio Reppucci. «L’importanza di un pronto intervento quando è in atto un infarto è fondamentale per salvare la vita – si legge in una nota -, a condizione che si abbia a disposizione un defibrillatore e un operatore che lo sappia usare. La donazione di un defibrillatore (grazie all’impegno di imprenditori locali, Caffo e Soldano) è un passo fondamentale verso un’azione preventiva contro gli effetti a volte devastanti delle patologie cardiovascolari, che sono la causa principale dei decessi». Ad affrontare il tema del pronto intervento Vincenzo Natale (Direttore medicina d’urgenza Asp Vibo Valentia e presidente società Italiana Medicina emergenza urgenza “Simeu” Calabria) con una relazione sulle manovre salvavita in caso di arresto cardiaco, “Blsd, un presidio salva vita”; mentre Antonino Francolino (laureando all’Università Magna Graecia di Catanzaro, cattedra di Medicina interna e malattie del metabolismo), si soffermerà sulla eziologia della malattia e sulla prevenzione, “Le patologie cardiovascolari, cosa sono e come prevenirle”. A presentare l’iniziativa il prefetto Antonio Reppucci. Sono previsti anche i saluti dei commissari Emma Caprino e Francesco Battaglia. L’iniziativa inoltre prevede l’adesione per organizzare dei corsi di primo soccorso. 

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