Il progetto normativo prevede azioni per la fuoriuscita dal debito sanitario e strategie per implementare la presenza degli operatori sanitari
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Sinistra italiana scende in campo a Vibo a difesa del diritto alla salute con due sit-in in programma a Tropea e Vibo, davanti ai due ospedali. Le iniziative, spiegano, utili a divulgare una proposta di legge per risanare la sanità nei territori locali.
Il «disastro della sanità vibonese»
Già nei mesi scorsi Sinistra italiana aveva messo in risalto «il disastro della Sanità vibonese», ormai «sull’orlo di una crisi irreversibile». Il sodalizio politico aveva evidenziato i disastrosi effetti di quindici anni di commissariamento, «frutto del debito sanitario calabrese, imposto dal Governo attraverso un piano di rientro dal debito sanitario». Una scelta che ha prodotto di fatto «la chiusura di ospedali, riduzioni di posti letto, mancate assunzione di personale sanitario, con la naturale conseguenza della chiusura di interi reparti».
Sinistra italiana incalza: «Non sono bastati 15 anni di commissariamento per far rientrare il debito della sanità calabrese. Al contrario, dopo 15 anni non si conosce ancora il debito, ma la cosa più grave e che non c’è stata una proposta politica concreta, dal consiglio regionale, che impegnasse il Governo a far uscire la Calabria da questo piano di rientro dal debito sanitario, che ha distrutto la Sanità calabrese ed in particolare quella vibonese».
Debito sanitario e assunzioni
Alla luce di ciò, il partito aveva avanzato una proposta che «impegnava anche il gruppo parlamentare Avs su due temi: la fuoriuscita dal debito sanitario dal piano di rientro della sanità vibonese; e lo sblocco delle assunzioni nella sanità vibonese del personale medico, paramedico e tecnico, necessarie per rispristinare un minimo di ripresa dei servizi».
Su tali basi, la segreteria regionale di Sinistra italiana / Avs unitamente al coordinamento regionale sulla sanità, ha elaborato una proposta di legge, molto articolata, che stiamo divulgando su tutto il territorio regionale, con sit-in e distribuzione di materiale informativo, che si concluderà nel mese di marzo 2026, con una conferenza stampa unitamente al nostro gruppo parlamentare di Avs a Roma».
I sit in a Tropea e Vibo
Due le iniziative in programma: il 7 febbraio dalle ore 9,30 alle 12,00 nel piazzale esterno dell’Ospedale di Tropea, una scelta non casuale, nel luogo dove si è consumata l’intimidazione violenta nei confronti della dottoressa Alessia Piperno, già candidata nella nostra lista di AVS alle scorse elezioni regionali; e il 14 febbraio nel piazzale esterno dell’ospedale Jazzolino di Vibo Valentia dalle ore 9,30 alle ore 12,00».
Si conclude invitando «i cittadini, le associazioni sindacali, i movimenti civici, i cittadini e la stampa ad essere presenti, per affermare il diritto alla tutela della salute costituzionalmente garantito». Saranno presenti: Fernando Pignataro segretario regionale Sinistra Italiana e il portavoce di Europa Verde Giuseppe Campana.


