sabato,Settembre 18 2021

Tropea, consegnate 4 civiche benemerenze: una al videoreporter di Lac Caracciolo

Il riconoscimento è andato anche a Loredana La Torre, Maria Grazia Teramo e Roberto Lorenzo. Loro il merito di contribuire con passione e impegno alla crescita della comunità tropeana

Tropea, consegnate 4 civiche benemerenze: una al videoreporter di Lac Caracciolo

Si è svolta in occasione della festa della patrona Madonna di Romania a Tropea la cerimonia di conferimento delle civiche benemerenze. L’iniziativa è andata in scena a palazzo Santa Chiara ed è stata occasione per valorizzare l’operato di cittadini che si prodigano per la città. Quattro gli attestati conferiti dal primo cittadino Giovanni Macrì, tra cui uno al videoreporter di LaC Tv, Saverio Caracciolo. In merito al progetto, il sindaco ha brevemente spiegato: « Ciò che lega i premiati, diversissimi tra di loro, è un solo elemento: l’amore profondo per il luogo natio che si esprime nel costante impegno alla sua valorizzazione».

L’evento si è aperto con l’emozionante ricordo del compianto Mario Lorenzo a cui, a fine cerimonia, è stata intitolata la Pro Loco. A seguire la Medaglia d’Oro a Paolo Pecoraro che ha ideato e fatto conoscere nel mondo l’evento di successo “Tropea Cipolla Party” ed il titolo di benemerito a quattro cittadini speciali.

I premiati

A Saverio Caracciolo, professionista di LaC Tv che fotografa spaccati di vita della nostra terra consegnandoli al presente e al futuro, a Loredana La Torre che pone al servizio della comunità il suo impegno nel campo del benessere femminile, a Maria Grazia Teramo che trasforma in arte la magia di Tropea offrendola agli abitanti e ai visitatori e a Roberto Lorenzo che cattura col suo obiettivo scenari artistici per fare ammirare nel mondo la città.

Il riconoscimento a Saverio Caracciolo

Più nel dettaglio Caracciolo viene definito nella motivazione «un artista sensibile e versatile». Con le sue opere «evidenzia i volti più suggestivi, affronta le problematiche dell’emigrazione, dei lavori più umili e duri, die gitani, degli ipovedenti e non vedenti» oltre ad essere estremamente attento al patrimonio etnografico offrendo «spaccati di vita della nostra terra consegnandoli al presente e al futuro».

L’amore per Tropea

«L’intento dell’iniziativa, mutuata integralmente, nel regolamento e nello spirito, è quello di incentivare il senso d’appartenenza e l’impegno civico riconoscendo il merito di chi, disinteressatamente, con costanza, passione ed entusiasmo contribuisce alla crescita della comunità tropeana. È importante – ribadisce il sindaco – che sempre più si guardi nella stessa direzione che è quella del benessere condiviso e questo ambito traguardo può essere conquistato solo se ogni cittadino fa la sua parte». La serata è stata arricchita di spiritualità dal messaggio di don Ignazio Toraldo di Francia e dal magico pianoforte del maestro Aversano.

Articoli correlati

top